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Droga nelle lastre metalliche: 116 chili di marijuana scoperti a San Donà

La scoperta martedì sera in un garage. Poco prima era stato fermato a Brindisi un tir diretto nel Veneziano che adottava un metodo d'occultamento simile. Le due "partite" sono collegate?

La redazione 2 agosto 2012

Il metodo era più o meno lo stesso, e non è escluso che i due sequestri siano collegati, o possano avere colpito la stessa "organizzazione". Martedì scorso, a Brindisi, la guardia di finanza ha sequestrato 310 chili di marijuana nascosti tra le lastre di vetro trasportate da un camion appena sbarcato al porto. Il veicolo era proveniente dall'Albania e diretto verso il Veneziano, anche se gli inquirenti non hanno voluto "sbottonarsi" su quale fosse la località precisa. Arrestato il "corriere", di nazionalità albanese.

La sera stessa gli agenti della squadra mobile della questura di Venezia, in un'operazione indipendente, hanno effettuato alcune perquisizioni a San Donà di Piave. Nella casa di L.H., 31enne di nazionalità albanese dalla fedina penale pulita, residente in via Spagna, è stata sequestrata una confezione contenente oltre un chilogrammo di marijuana. Il giovane è finito in manette per detenzione di droga ai fini di spaccio.

Ma il sequestro più imponente è stato quello portato a termine a poca distanza: in un garage della zona, infatti, formalmente non affittato a nessuno, sono stati trovati circa 116 chilogrammi di marijuana. Dopo aver rinvenuto alcuni panetti di stupefacente l’attenzione degli operanti è stata attratta da una ventina di pannelli metallici accatastati uno sull’altro.

In uno di questi è stata scoperta una sottile intercapedine all’interno della quale era occultato dello stupefacente. Aperto uno dei pannelli, tra i due specchi sono spuntati fuori circa cinque chili di marijuana. Nessun odore che potesse mettere sulla buona strada gli inquirenti: i pannelli infatti erano perfettamente sigillati con silicone. Ora gli accertamenti continuano per stabilire chi usasse la rimessa e se L.H., la cui droga era proveniente dalla stessa partita trovata nel garage, fosse coinvolto nel giro di spaccio.

Il carico sequestrato, con ogni probabilità destinato a tutto il litorale veneziano, avrebbe permesso di smerciare circa 120mila dosi, che, vendute a 10 euro al grammo, avrebbero fruttato oltre un milione di euro.

 

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IL VIDEO DELL'OPERAZIONE

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