Inquinamento, dietrofront in Consiglio sul piano d'emergenza per Mestre e Venezia

Accordo saltato tra maggioranza e opposizione, la mozione è stata modificata prima d'essere ripresentata: in ballo lo sforamento ripetuto dei livelli di Pm 10 negli ultimi mesi

La situazione dell'inquinamento in città è critica, con lo sforamento ripetuto dei livelli di Pm10 soprattutto tra gennaio e febbraio. Ma nonostante questo il Consiglio comunale riunito giovedì non ha trovato una posizione comune, dividendosi su un tema che dovrebbe essere trasversale perché riguarda la salute dei cittadini. Lo riporta la Nuova Venezia.

Il dietrofront è dei consiglieri che sostengono la maggioranza di Brugnaro, in particolare in merito alle seconda delle tre mezioni "bipartisan" all'ordine del giorno, presentata dal M5S e già sottoscritta dai capigruppo di tutti i partiti (compresi Lista Brugnaro, Forza Italia, Area Popolare, Lista Boraso e Lega Nord): il documento chiede di predisporre un piano di emergenza e uno strutturale contro l'inquinamento, tra cui il lavaggio delle strade, l’incentivazione all’uso dei mezzi pubblici, la trasformazione a uso urbano della tangenziale di Mestre, l'adozione di un bollettino delle emissioni, la diminuzione dell’inquinamento del traffico portuale, la messa a punto del “cold ironing” (alimentazione delle navi con corrente elettrica fornita da terra). Alla fine è arrivato il parere contrario della Giunta, che ha fatto marcia indietro probabilmente a causa dei riferimenti al controllo sull’inquinamento del porto. La mozione è stata poi modificata e ripresentata dalla maggioranza con l'eliminazione dei passaggi non graditi.

"Tutti i capigruppo avevano firmato una mozione che era stata modificata dopo ampia discussione, anche quelli di maggioranza - attacca Monica Sambo, consigliera Pd - Durante la discussione in Consiglio però la maggioranza cambia idea e chiede di modificarla o di portala in commissione. Ridicolo che dopo due mesi dall'emergenza si chieda ancora un rinvio! Si voti e vediamo chi tiene alla salute dei cittadini".

Approvate invece altre due mozioni: una che impegna sindaco e Giunta a riferire sullo stato di avanzamento del piano di azione per l’energia sostenibile (Paes) e dell’inventario di monitoraggio delle emissioni di anidride carbonica; l'altra che prevede tra l’altro sperimentazioni sui combustibili verdi per la navigazione acquea, misure-tampone per i picchi di inquinamento e prosecuzione dell’attività del Paes.

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