Sono tornati in Italia: atterrati i ladri del colpo a palazzo Ducale

Arrivato giovedì sera al Marco Polo il volo che ha accompagnato tre dei quattro croati autori del furto di gioielli dalla mostra Al Thani, a gennaio

Un momento del trasferimento dall'aeroporto al carcere

Sono atterrati all'aeroporto di Venezia tre dei quattro croati responsabili del "colpo del secolo", i ladri che a gennaio avevano trafugato alcuni gioielli dalla collezione "Tesori dei Moghul e dei Maharaja" a Palazzo Ducale. Tra loro c'è Vinko Tomić, considerato la mente del furto. Terminate le procedure di estradizione, i criminali sono stati messi a bordo di un aereo e nella serata di giovedì sono tornati in Italia, a disposizione dell'Autorità giudiziaria. Il quarto dovrebbe arrivare nei prossimi giorni.

VIDEO: il trasferimento dall'aeroporto al carcere

Furto a San Marco

Un colpo formidabile. La notizia aveva fatto il giro del mondo e ci sono voluti oltre dieci mesi per arrivare alla cattura dei presunti responsabili, individuati a novembre dalla polizia croata in collaborazione con quella italiana. Cinque, in tutto, le persone raggiunte da ordinanza di custodia cautelare (contestato il reato di furto aggravato), di cui quattro croati e un serbo. Una banda specializzata che aveva agito con abilità e spregiudicatezza, entrando in azione in un luogo teoricamente super-controllato. Erano in tre all'interno di Palazzo Ducale, di cui uno con funzione di "palo": una volta preso possesso del bottino si sono allontanati velocemente e hanno raggiunto piazzale Roma, dove altri due li attendevano in auto, pronti alla fuga. Subito, da Venezia, si erano diretti verso il confine, guidando fino in Croazia senza incontrare ostacoli.

Manca il quinto

Anche la fase degli arresti, in novembre, era stata piuttosto rocambolesca. Il serbo, Dragan Mladenovic, 54enne, si era guadagnato provvisoriamente la libertà eludendo la polizia e riuscendo a uscire dalla Croazia. Una volta oltreconfine, però, era stato di nuovo preso, stavolta dalla polizia serba. Al momento, quindi, risulta sotto custodia, ma ci sono delle complicazioni sulla sua riconsegna legate agli accordi di cooperazione tra Stati.

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Commenti (1)

  • Ma, a parte il processo.... Il bottino questi farabutti lo riconsegna o? Oppure non si sa niente

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