"Morosetti" si appartano alla Rocca di Noale, il custode arriva e li imprigiona all'interno

L'episodio nella tarda serata di sabato. Gli adolescenti hanno perso la cognizione del tempo e sono "evasi" grazie a due scale a pioli. Tra i commenti ironici della compagnia di loro amici

Foto web (www.laroccanoale.it)

Esplode la primavera ed esplode anche la voglia di appartarsi con la propria fidanzatina. In certi momenti, però, si perde la cognizione del tempo e si rischia di rimanere imprigionati in ciò che poco prima si era rivelato un piccolo nido d'amore. E' ciò che è accaduto nella tarda serata di sabato alla Rocca di Noale, quando due adolescenti a un certo punto hanno salutato la loro compagnia di amici per sparire all'orizzonte. Addentrandosi tra le mura di uno dei simboli della città dei Tempesta. Il problema è che il custode della struttura non si è accorto della loro presenza e all'orario stabilito ha chiuso il cancello. E chi s'è visto, s'è visto. 

I piccioncini, dunque, al momento di tornare dai loro compari, si sono trovati l'uscita sbarrata dall'inferriata. Intrappolati e nell'impossibilità di scavalcare. A quel punto è stato interpellato il padre di uno della coppia, oltre che il personale della Pro Loco intento a ultimare i preparativi di Noale in Fiore. Nel frattempo al cellulare il custode non rispondeva, di conseguenza per permettere agli adolescenti di "evadere" sono state posizionate due scale a pioli. Una portata dal padre di uno dei ragazzi, l'altra dal presidente della Pro Loco, Enrico Scotton. L'evasione è andata a buon fine, tra i flash e i video degli amici dei ragazzini, che certo non avranno perso tempo nell'immortalare la scena tra commenti e battutine. 

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