La chiamata al 113 è giunta dalla figlia. Vittima di questo ultimo caso di raggiro compiuto ai danni di anziani, una coppia di ottantenni residenti in via Antonio da Pordenone a Mestre.
Attorno alle 18.30 di ieri, ha suonato alla loro porta un signore che, con una scusa, è riuscito ad intrufolarsi nell'abitazione dei due coniugi mestrini. Una volta all’interno si è impossessato di denaro e oggetti preziosi, per un valore piuttosto significativo, per poi uscire prima che la coppia si potesse rendere conto di quanto accaduto.
Sul posto, oltre alla normale pattuglia, sono intervenuti anche gli agenti della polizia scientifica, alla ricerca di eventuali tracce lasciate dal malvivente. Nel frattempo la coppia è stata condotta agli uffici del commissariato di Mestre, per formalizzare la denuncia del furto.
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Le ricerche compiute dagli agenti nella zona attorno all'abitazione non hanno permesso di rintracciare il responsabile del furto, rimasto, quindi, per ora, impunito.





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2 Commenti
Feedsabrina giusto commento.
il malvivente si è presentato a mia zia di 80 anni presentandosi come un amico della figlia e chiedendo di poter vedere le piastrelle del pavimento della loro casa perchè anche lui stava restaurando casa nella stessa via.
una persona anziana o anche no può benissimo essere tratta in inganno.
Comitato Ultimi Veri Venexiani Sarebbe stato intelligente e buon deterrente per altri anziani, leggere con quale stratagemma i malintenzionati sono riusciti ad architettare per superare la naturale diffidenza prima di aprire la porta di casa.