Geolocalizzatori e ricostruzione facciale: come sono stati identificati i banditi del furto del secolo | VIDEO

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Scienza e professionisti, questo il binomio che ha permesso alla polizia di Stato di incastrare i responsabili del furto del secolo, quello di Palazzo Ducale dello scorso gennaio, durante il quale i banditi erano riusciti a fuggire con alcuni gioielli del Maharaja per un valore di circa 3 milioni di euro.

Scienza e professionisti

Per risalire ai colpevoli è stata fondamentale la collaborazione degli specialisti informatici della polizia, che per mesi hanno coadiuvato gli investigatori della Squadra mobile di Venezia, ccordinati dal Servizio centrale operativo. Geolocalizzatori, telecamere, programmi di ricostruzione facciale, tavoli touch screen, sono solo una parte degli strumenti che hanno permesso di riscostruire prima i percorsi fatti dalla banda di ladri, poi i loro volti, le loro altezze, fino a risalire alle loro esatte identità. Uno studio "made in Italy", diretto dalla procura della Repubblica di Venezia.

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