Gallerista veneziana al convegno a Dubai delle donne "leader" nel mondo

Enas Elkorashy, di origini egiziane, ha deciso di rappresentare l'Italia alla convention: "Mi sento più italiana, ma soprattutto più veneziana. Città che mi ha arricchito l'anima"

"Sono molto fiera di rappresentare l'Italia al 20th "Global Women Leaders Conference" 2017 in Dubai". C'è tanto amore per Venezia e per il Belpaese in queste parole, perché Enas Elkorashy, gallerista di origini egiziane, si è trasferita in laguna da qualche anno e avrebbe potuto rappresentare con la sua presenza il proprio Paese di nascia. Ha scelto diversamente. "Ho scelto di rappresentare l'Italia per l'apprezzamento che ho ricevuto da quest'ultima", ha spiegato su Facebook. La giovane gallerista ha preso parte a una convention ad alti livelli tra donne considerate "leader" nei propri settori di competenza.

La giovane gallerista a Venezia ha fondato la "made in.. Art Gallery". Realtà in cui attraverso l'arte si cerca di spiegare la complessa e variegata realtà del medio-oriente. Tra conflitti e inattese storie di quotidiana scoperta dell'altro. E' questo il lavoro di Enas Elkorashy, capace con la sua attività di far emergere le varie identità di una terra affascinante ma anche ferita nel profondo. "L'Italia mi ha insegnato molto e mi ha formato nella mia carriera - continua la donna - Ho avuto supporto da tante persone e anche dai mass media. Ci sono state anche persone che mi hanno criticato negativamente ma anche questi mi hanno aiutato a formarmi e superare ogni difficoltà, che sono state tante. Anche se ho vissuto 21 anni in Egitto e soli 9 in Italia, mi sento più italiana ma soprattutto veneziana. Venezia - conclude - mi ha arricchito l'anima". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Lo scorso anno, a testimonianza del lavoro ininterrotto con fulcro il Medio Oriente, la galleria ha ospitato il progetto "IDraw to Live". Sono stati esposti decine di disegni di bambini siriani. La loro vendita aveva l'obiettivo di sostenere le famiglie di quel Paese in difficoltà. E' stato girato anche un documentario dalla regista libanese Farrah Alhashem sul progetto.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Gli aggiornamenti sul contagio in Veneto e in provincia la sera dell'1 aprile

  • I contagi e i pazienti coronavirus aggiornati a domenica sera

  • I dati aggiornati sui casi di coronavirus in provincia e nel Veneto

  • Ricoveri e decessi: gli aggiornamenti del 31 marzo sera

  • Pazienti ricoverati e tamponi positivi al coronavirus domenica

  • Ricoveri stabili, ma continuano i decessi: i dati aggiornati sul Covid-19

Torna su
VeneziaToday è in caricamento