Buone notizie a gastroenterologia: interventi chirurgici aumentati, meno 64% di fughe dal Veneto

Ad aprile 2017 l’insediamento del dottor Davide Giacomin ALL’Ulss4 acconsentì l’istituzione della Gastroenterologia la quale, a distanza di due anni, ha sortito un risultato che premia il grande lavoro svolto in questa unità operativa

Ad aprile 2017 l’insediamento del dottor Davide Giacomin ALL’Ulss4 acconsentì l’istituzione della Gastroenterologia la quale, a distanza di due anni, ha sortito un risultato che premia il grande lavoro svolto in questa unità operativa.

I dati e le novità

I dati rilevati in questi giorni confermano un aumento dell’attività di endoscopia del 14% ma soprattutto un aumento sul fronte della qualità degli interventi.  E’ stato dato impulso alle procedure interventistiche sulle vie biliari, esofago, stomaco e intestino con una impennata del 61% degli interventi chirurgici. Oggi raffinate tecniche di rilevazione delle lesioni neoplastiche e preneoplastiche vengono utilizzate nello screening del cancro del colon e nella sorveglianza di malattie come la Colite Ulcerosa, l’Esofago di Barrett e la gastrite cronica severa. Il dottor Giacomin ed il proprio staff hanno introdotto inoltre nuovi protocolli e istruzioni operative e parallelamente il personale infermieristico ha ricevuto un addestramento coerente alle innovazioni, anche trascorrendo con profitto soggiorni in centri di alta specializzazione. «Naturalmente - spiega il direttore della Gastroenterologia, dottor Giacomin - buona parte di questo non sarebbe stato possibile senza l’acquisizione di apparecchi e dispositivi sofisticati che l’Azienda mi ha messo a disposizione e senza il supporto della direzione strategica che ha creduto nel mio progetto di rinnovamento».

Fughe di pazienti diminuite del 64%

Gastroenterologia non significa solo endoscopia. Agli ambulatori di San Donà e Portogruaro si sono affidati centinaia di pazienti che soffrono di malattie infiammatorie croniche intestinali come il Morbo di Crohn e la Colite Ulcerosa, la Sindrome dell’intestino irritabile, malattie da reflusso gastroesofageo, disbiosi intestinale, malattie del fegato e del pancreas. E non è infatti un caso che la migrazione di pazienti per cure gastroenterologiche oltre regione (leggasi fughe di pazienti)  sia diminuita del 64%. «Il nostro obiettivo è perseguire il continuo miglioramento dell’attività – conclude il dottor Giacomin-. In quest’ottica poniamo sempre molta attenzione alle aspettative dell’utente. Fra poco ci affiancherà un nuovo collaboratore e questo permetterà di istituire un ambulatorio di gastroenterologia all’ospedale di Jesolo dove la mia presenza è ancora incostante»

Potrebbe interessarti

  • Festa del Redentore: i migliori punti da cui ammirare i fuochi

  • Zenzero: è davvero un alleato per la nostra salute?

  • Forfora: da cosa è causata e come si combatte

  • Bidoni della spazzatura: come fare per averli sempre puliti

I più letti della settimana

  • Auto contro un platano, morto un 28enne

  • La tragedia di Jesolo: quattro giovani vite spezzate, indagini su un presunto speronatore

  • Quattro giovani hanno perso la vita in un gravissimo incidente a Jesolo

  • I funerali di Eleonora, Leonardo, Riccardo e Giovanni allo stadio di Musile

  • Il papà di Giorgia, unica superstite nello schianto di Jesolo: «Come aver perso figli miei»

  • Confermati i domiciliari per Marinica, accusato di aver provocato l'incidente di Jesolo

Torna su
VeneziaToday è in caricamento