Pescatori "furbetti" nella rete dei controlli: sequestri per 6 tonnellate

Pesce senza documenti, scaduto, pescato in zone vietate: lavoro incessante della guardia costiera di Venezia, solo in dicembre multe per 40mila euro

Prodotti ittici non tracciati o mal conservati, in alcuni casi scaduti e pronti per essere ri-lavorati e rimessi in commercio. E poi violazioni sui limiti di taglia minimi, prodotti "normali" spacciati per specie pregiate, frodi in commercio: sono solo alcune delle irregolarità riscontrate nelle operazioni di controllo effettuate dal personale della guardia costiera di Venezia, impegnato in un super-lavoro anche in dicembre.

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Le attività riguardano il corretto svolgimento dell'attività di pesca e di tutta la filiera ittica, dalla cattura in mare alla vendita al consumatore finale, senza trascurare poi la somministrazione al dettaglio attraverso ristoranti e centri commerciali e le verifiche sui prodotti importati. I risultati sono importanti: solo nel mese di dicembre sono state elevate sanzioni per un totale di 40mila euro, sequestrate circa 6 tonnellate di prodotto, effettuati circa 70 controlli in mare e a terra, denunciata una persona.

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