Buca il server di posta, e si fa accreditare pagamenti su conti fittizi: hacker denunciato

Le indagini dei carabinieri di Martellago sono iniziate a seguito della denuncia del proprietario di una ditta di materassi di Scorzè. Si era fatto accreditare almeno due bonifici

Genio della frode online. I carabinieri di Martellago, dopo un'accurata attività fatta di accertamenti documentali, analisi di flussi telematici e acquisizione di testimonianze, sono riusciti a fornire alla Procura della Repubblica di Venezia, evidenti elementi probatori a carico di B.M., 41enne originario della Romania, ritenuto responsabile di un'articolata truffa telematica.

Si tratta di un vero e proprio hacker, abile ad aggirare i sistemi di sicurezza delle comunicazioni elettroniche. Come dimostrato dagli uomini in divisa, il primo passo della truffa è stato quello di aprire due conti correnti fittizi intestati a due cittadini stranieri attraverso documenti d’identità falsificati: ad un olandese del 1980 e ad un francese di un anno più giovane. La mossa successiva è geniale: l’uomo infatti è riuscito a “bucare” il server della posta di una nota azienda di produzione di materassi di Scorzè, prendendo in questo modo il controllo della corrispondenza commerciale, riuscendo a farsi accreditare sui due conti correnti aperti una somma complessiva di oltre 2mila euro.

Dopo aver modificato i contenuti di alcune email delle aziende fornitrici, sostituendo i codici iban forniti per le transazioni commerciali con quelli dei propri conti, il romeno è riuscito a farsi accreditare i pagamenti per le forniture. A seguito dell'avvenuta transazione il denaro veniva subito prelevato dai conti, che rimanevano a saldo zero dopo pochi minuti.

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Accortosi della truffa a seguito delle proteste delle aziende fornitrici che di fatto non avevano ricevuto i pagamenti, l’imprenditore ha sporto denuncia  ai carabinieri, che dopo le indagini di rito sono riusciti a ricostruire le mosse del romeno, resosi irreperibile e denunciandolo in stato di libertà per frode informatica, sostituzione di persona e uso di atto falso.

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