"No Grandi Navi" bussano in Europa Scatta il ricorso contro il Contorta

Documento del comitato a Bruxelles contro la decisione del governo di sottoporre a valutazione d'impatto ambientale solo lo scavo del canale

Il comitato "No Grandi Navi" ha inviato alla Commissione Europea un ricorso per costringere l'Italia al rispetto delle normative ambientali. Questo perchè gli ambientalisti ritengono "scorretta e illegittima la procedura avviata dal Governo e dalla Direzione Marittima di Venezia dopo la riunione del 5 novembre 2013 sul crocerismo a Venezia che mira a sottoporre a Valutazione di Impatto Ambientale il solo progetto dello scavo del Canale Contorta Sant'Angelo".

Lo ha reso noto in un comunicato lo stesso comitato. "Riteniamo - prosegue la nota - inaccettabili tutti gli scenari che prevedono il mantenimento delle grandi navi all'interno della laguna (Contorta, Marghera, retro Giudecca) ed è certo che a causa delle obiettive criticità connesse al modello croceristico oggi imperante una Vas condotta correttamente non potrà che concludersi con l'estromissione delle navi incompatibili dalla laguna". (Ansa)

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