I reperti precolombiani scovati dalla Finanza tornano in Ecuador

Cerimonia ufficiale stamane per la riconsegna di 12 pezzi archeologici requisiti a un italiano indagato per ricettazione al loro Paese d'origine

La cerimonia di riconsegna

Dodici reperti, tra piccoli vasi, statuette, oggetti da ornamento e pipe di provenienza latino-americana, sequestrati nel 2009 dalle guardia di finanza di Mestre a un italiano sono stati restituiti al governo Ecuadoregno. La restituzione è stata disposta dall'autorità giudiziaria lagunare.

L'indagato è accusato di ricettazione e impossessamento illecito di beni culturali. Alla riconsegna dei reperti ai legittimi proprietari si è giunti dopo un percorso, durato circa tre anni, iniziato con una perizia richiesta dalle fiamme gialle all'archeologo Giuseppe Orefici, che ha certificato l'autenticità dei pezzi risalenti alle civiltà precolombiane stanziate in Messico ed Ecuador.

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Il lavoro è stato svolto con il supporto del comando generale del Corpo, II Reparto - Ufficio Cooperazione Internazionale e con l'interessamento dell'Interpol che ha avviato ulteriori indagini nei due paesi sudamericani che hanno confermato, definitivamente, la provenienza degli antichi oggetti dal patrimonio archeologico dell'Ecuador. (Ansa)

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