Il padiglione Jona si "popola" di pazienti: primi parti a metà ottobre

Martedì sera momento di festa anche con i familiari dei primi degenti che pernotteranno nella struttura. Primi "vagiti" tra un paio di settimane

Prima notte dei degenti nel padiglione Jona, che diviene così a tutti gli effetti il nuovo ospedale di Venezia. Tra martedì 30 settembre e mercoledì 1 ottobre, saranno 87 i degenti che, trasferiti nel corso della giornata di martedì, pernotteranno nel nuovo padiglione. Questo primo gruppo di utenti ricoverati, del Reparto di Medicina, occuperà 36 letti al terzo piano e 51 letti al quarto piano.

Nella serata, quindi, gli 87 degenti già trasferiti saranno anche i primi a consumare la cena nel nuovo Padiglione: per l’occasione, la direzione ha previsto un piccolo momento di festa, in clima familiare, allargato appunto ai parenti dei degenti che hanno inteso essere presenti insieme al personale. “Poiché sappiamo che questo è un momento significativo anche per la città – spiega la direttrice del Civile, la dottoressa Lorena Sandonà – abbiamo voluto il coinvolgimento delle associazioni di volontariato e dei familiari, per brindare insieme e celebrare questa giornata, importante per noi ma importante anche per i veneziani”.

Nelle prossime settimane si trasferiranno nello Jona anche gli altri reparti, con i loro degenti. “Il trasferimento sarà graduale – spiega il direttore generale dell’Ulss 12, Giuseppe Dal Ben – poiché non poteva essere fatto tutto nella stessa giornata; ma va completato a breve, per evitare che il personale debba dividersi troppo a lungo tra due zone dell’ospedale. Tutto lo Jona sarà quindi ‘abitato’ ben prima della fine del mese di ottobre”.

Già entro la settimana in corso è previsto il trasferimento dei degenti che andranno a occupare la restante parte del terzo piano (specialità di Nefrologia e Reumatologia) e saranno inoltre occupati i 23 letti di geriatria, al quinto piano. Seguirà il trasferimento dell’ambulatorio di Pneumologia che opererà al piano terra, dove da alcuni giorni operano già gli ambulatori di Endoscopia. Sarà poi la volta dei reparti di Ostetricia e Ginecologia, cui è riservato il secondo piano, e del reparto di Pediatria, che occuperà il primo piano. Il trasferimento sarà completato dalla Lungodegenza, che andrà ad occupare la restante parte del quinto piano.

Le sale operatorie, le sale da travaglio e parto e la “casa da parto” entreranno in funzione con il trasferimento del reparto di Ostetricia-Ginecologia, intorno alla metà del mese. Complessivamente, il Padiglione Jona ospiterà a regime 192 posti letto, tutti in camere doppie o singole con bagno, su cinque piani. Sono 10.670 i metri quadri del Padiglione, di cui 5.604 destinati alla degenza, e 796 destinati ad aree ambulatoriali.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, i dati aggiornati

  • Aumentano i casi positivi al coronavirus: aggiornamenti

  • L'ordinanza del ministero della Salute e del presidente della Regione Veneto

  • Coronavirus, inizia la settimana più lunga: gli aggiornamenti

  • Hanno partecipato al Carnevale di Venezia: scatta la quarantena nel Salernitano

  • Se si avvicina alla ex arriva la polizia: primo braccialetto elettronico per stalking a Venezia

Torna su
VeneziaToday è in caricamento