Svelate le prime sale all'Accademia: presente James Ivory

Il regista statunitense è membro onorario della Fondazione Venetian Heritage che insieme a Samsung ha reso possibile il restauro del museo: all'interno tra i grandi artisti e maestri veneziani, spazio alla tecnologia

Grandi maestri dell'arte, volti noti del cinema ma anche tanta tecnologia. C'è tutto alle nuove Gallerie dell'Accademia: sono state inaugurate venerdì alla presenza di grandi personalità e testimoni vip le prime cinque sale del museo veneziano aperte per la prima volta dopo il restauro architettonico.

IL PROGETTO. Opere dal '300 al '500, la "parete del collezionista" con tutto ciò che non poteva mancare all'interno di un palazzo veneziano del Seicento ma anche architettura e trasformazioni urbanistiche. Testimonial d'eccezione il regista statunitense James Ivory, membro onorario della Fondazione Venetian Heritage che insieme al gigante della tecnologia Samsung, ha reso possibile il restauro del museo. Le prime sale sono solo una parte di quello che si può ammirare nella nuova ala del palazzo in attesa dell'apertura delle restanti otto sale ricavate sempre al piano terra. Nel progetto futuro anche un'area dedicata a Canova.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Studente sorpreso con la droga a scuola: denunciato

  • Cronaca

    Botte alla moglie e al figlio, un uomo arrestato a Venezia

  • Mestre

    Lite davanti alla mensa: sfregia il rivale, arrestato

  • Mostre

    Ai Tre Oci le foto di Letizia Battaglia: «Che emozione, sono 300 momenti della mia vita»

I più letti della settimana

  • Auto esce di strada e finisce contro un albero: morto il conducente

  • Eroina, quarta overdose in un mese: trovata morta una 36enne

  • Incidente in Valsugana: muore motociclista veneziano

  • Una 34enne morta all'ospedale poche ore dopo aver partorito

  • Torna l'ora legale, 60 minuti di luce in più: ecco quando spostare le lancette

  • Conto salato al momento di disdire il contratto con la compagnia telefonica: quasi 800 euro

Torna su
VeneziaToday è in caricamento