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Incendio alla Nuova Esa di Marcon domato: "Nessun rischio per la salute"

Grande preoccupazione tra i residenti dell'area circostante allo stabilimento di stoccaggio di rifiuti speciali. I fusti tossici non sono stati intaccati. In fumo un mucchio di elettrodomestici

La domanda era sempre la stessa: "Posso dormire tranquillo?". I residenti di via Fornace a Marcon sono abituati al pensiero di vivere vicino una possibile "bomba ambientale". Nel tardo pomeriggio di mercoledì, verso le 19, i loro incubi però sono diventati realtà. Un incendio. Proprio lì. Fiamme alla Nuova Esa, stabilimento di stoccaggio di rifiuti tossici.

La notizia è corsa veloce in paese: "Là non si sa cosa ci sia", spiegano. Lo stabilimento, infatti, è chiuso dal 2004 per una storia di traffico clandestino di scarti dannosi alla salute. Scorie che sono ancora là, dopo un'ordinanza del sindaco che scadrà ad agosto che impone di sgombrare il terreno da fusti ed ecoballe. Se scadrà i costi della bonifica stimati in sei milioni di euro se li dovranno addossare il Comune di Marcon e quello di Mogliano Veneto, per poi rivalersi sui proprietari.

Nonostante la tensione iniziale, le sei squadre dei vigili del fuoco inviate nell'immediatezza del rogo sono riuscite a limitare l'incendio, scoppiato in un piazzale tra un capannone e una tettoia. Secondo Valerio Sartori, custode giudiziario della struttura, lì non c'erano rifiuti pericolosi. Quelli si trovano a circa 150 metri di distanza. Avrebbe preso fuoco un mucchio di materiale elettronico: monitor, vecchi computer, stampanti. Cinque metri per cinque. Difficile stabilire cosa effettivamente sia andato distrutto finché la schiuma utilzzata dai vigili del fuoco non sparirà. L'area, in ogni modo, probabilmente verrà posta sotto sequestro, e c'è chi avanza dubbi sul fatto che si sia trattato solo di un incidente.

Spetterà agli inquirenti stabilire le cause. Per quanto riguarda le conseguenze, i tecnici dell'Arpav affermano che non ci sarebbe alcun problema per la salute. Il sindaco Andrea Follini, sul posto immediatamente dopo che la notizia del rogo è arrivata in municipio, ha rassicurato personalmente i residenti, che hanno comunque passato una "lunga" serata.

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Commenti (1)

  • Avatar anonimo di francesco cerello
    francesco cerello

    cosa hanno controllato gli organi preposti e gli amministratori di marcon negli ultimi 30-40 anni? e adesso tutti noi pagheremo le conseguenze sotto forma di tasse e danni alla salute.e intanto ci raccomandano di andarli a votare.

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