Schianto a Jesolo: morto Cesare Martellozzo, anima del chiosco Mercedes

Residente in città, era molto conosciuto anche tra i frequentatori del litorale. Uno dei suoi eventi più apprezzati era il mortazza party

È morto in queste ore Cesare Martellozzo, 48 anni, molto conosciuto a Jesolo come organizzatore di eventi e per aver gestito il chiosco Mercedes, tra piazza Mazzini e piazza Aurora. Stando alle prime informazioni, sarebbe rimasto vittima di un incidente stradale avvenuto in tarda mattinata nella zona di via Aquileia, mentre era alla guida di un motorino. Dopo lo schianto è stato soccorso e portato in ospedale, ma le sue condizioni sono rapidamente peggiorate e per lui non c'è stato nulla da fare.

Lutto a Jesolo

È un grande dolore per la città e in special modo per gli amici e per i tanti che conoscevano e frequentavano le feste da lui organizzate. Una delle più celebri era il "mortazza party", ma non era l'unica: le iniziative di svago e divertimento che portano la sua firma, negli anni, sono state davvero tante. Martellozzo ci metteva passione, esprimendo nel lavoro il suo innato spirito dinamico e imprenditoriale. Amava la sua città e sapeva coinvolgere i frequentatori del litorale e della sua movida: un vero intrattenitore, sempre col sorriso sulle labbra.

Incidente mortale

Al momento dell'incidente, verso le 12, Martellozzo era alla guida di una Vespa. Stava percorrendo via Aquileia quando un'automobile, una Alfa Mito guidata da una signora di Cremona, è uscita da via delle Ondine e i due veicoli si sono scontrati. Il 48enne è finito a terra. Subito è stato lanciato l'allarme, gli operatori del 118 lo hanno soccorso (in un primo momento, pare, ancora cosciente) e portato all'ospedale. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Cavallino, che hanno eseguito i rilievi. La conducente della macchina è risultata negativa all'alcoltest.

Messaggi di cordoglio

Confcommercio commenta: «Abbiamo appreso con costernazione la notizia. Cesare lascia la moglie Arianna ed i figli Alida (18 anni), Viola (16) e Carlo (12). Da qualche mese gestiva anche, assieme ad un socio, il ristorante “Dai Nostrani” all’interno dell’area del circuito di go-kart internazionale “Pista Azzurra”. Molto attivo per il bene della categoria e della città in generale, era al suo secondo mandato all’interno del consiglio della delegazione Ascom di Jesolo». Il presidente di Confcommercio San Donà-Jesolo, Angelo Faloppa, ha aggiunto: «Cesare è sempre stato un imprenditore molto dinamico, molto attivo, ma anche sempre disponibile e aperto ad accogliere le proposte. Alla famiglia vadano, da parte mia e di tutta l’associazione, le più profonde condoglianze e la nostra vicinanza al loro dolore». «Perdo un caro amico e un valido collaboratore - si aggiunge il delegato comunale, Alberto Teso - Cesare è sempre stato un imprenditore intelligente e disponibile, di quelli di cui puoi sempre contare e fare affidamento e con cui era un piacere lavorare per il bene della collettività. Il dolore è immenso, così come il vuoto che lascia all’interno dell’associazione, ma direi in generale nella nostra città».

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