Incidente di Musile, il conducente aveva bevuto

Il 19enne che guidava l'auto che è uscita di strada lungo la Treviso Mare, è indagato per omicidio stradale

L'auto dopo l'incidente

È stato indagato per omicidio stradale il 19enne che guidava la Mercedes che venerdì mattina è uscita di strada sulla Treviso Mare, a Musile di Piave. Il giovane, di Castelfranco Veneto, è ancora ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale Dell'Angelo di Mestre in prognosi riservata. Nell'incidente ha perso la vita la fidanzata, la 18enne con cui viveva Giulia Zandarin.

L'alcol

I due stavano rientrando dopo una serata passata con gli amici in discoteca a Jesolo e a ventiquattr'ore dallo schianto sono arrivati gli esiti delle analisi del sangue fatti al 19enne. Gli esami hanno dimostrato che il ragazzo guidava sotto l'effetto di sostanze alcoliche, con un tasso di 0,76 grammi per litro di sangue. Il ragazzo è neopatentato, quindi per lui il limite è di zero. 

Il ritiro della patente

La coppia stava tornando a casa dopo una serata movimentata. Prima di arrivare in discoteca, nei pressi del King's, le forze dell'ordine infatti avevano fermato l'auto per un controllo. Dentro c'erano i due fidanzati e altre quattro persone, ma potevano starcene in totale solo cinque. Inoltre, il 19enne era stato trovato in possesso di mezzo grammo di hashish e per questo gli era stata ritirata la patente. In base all'articolo 75 del testo unico stupefacenti, se il guidatore al momento del controllo non è alterato gli viene rilasciato un documento che gli consente di tornare a casa e una volta che sarà rientrato non potrà mettersi al volante per un mese. Invece, dopo il ritiro della patente, il 19enne ha raggiunto la discoteca e ha trascorso la serata con gli amici. 

L'incidente

Al mattino, poi, la decisione di tornare a Castelfranco. Ma poco prima della rotatoria di Musile di Piave, nei pressi della Fossetta, il giovane ha perso il controllo della macchina (le cause sono ancora tutte da stabilire). Il veicolo è finito contro un albero e si è ribaltato nel fossato. Ad estrarre i due corpi sono stati i vigili del fuoco. Per Giulia non c'è stato nulla da fare, mentre il 19enne è stato portato all'ospedale in elisoccorso ed è in coma farmacologico.

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