Incidente vicino a Rialto: vaporetto contro gondola, muore un turista

Lo schianto alle 11.30 in corrispondenza del ponte. Una famiglia di tedeschi è finita in acqua. Il padre rianimato sul posto ma non è bastato. Si chiamava Joachim Reinhard Vogel, era un affermato criminologo, docente di diritto penale in un ateneo di Monaco

L'incidente a Rialto (Venessia.com)

Vaporetto si schianta contro una gondola, padre e figlia feriti. Lui, Joachim Reinhard Vogel, era un affermato criminologo, docente di diritto penale in un ateneo di Monaco, muore poco dopo. Tremendo incidente in Canal Grande verso le 11.30. Un mezzo Actv della linea 1 in fase di avvinamento a un pontile, mentre si trovava subito dopo il ponte di Rialto in direzione di San Marco, per evitare nella "strettoia" dell'arcata altri natanti (pare anche un altro vaporetto proveniente dal senso di marcia opposto, ma la dinamica è ancora in fase di ricostruzione), avrebbe scartato di lato. La manovra, però, avrebbe fatto perdere il controllo del mezzo al conducente, che avrebbe poi colpito in pieno una gondola proprio di fronte al pontile riservato al Magistrato alle Acque. La gondola sarebbe quindi stata trascinata per una ventina di metri, tra le urla dei malcapitati protagonisti della vicenda e dei numerosi passanti che in quel momento transitavano per Rialto.

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Il vaporetto prima dell'impatto si sarebbe diretto senza più controllo verso il pontile di riva del Vin. Lì la gondola in transito aveva appena fatto salire una famiglia di turisti. Due adulti e tre bambini piccoli. I genitori sulle poltroncine centrali, i figli a prua. Tremendo l'impatto. In acqua l'intera famiglia, nonostante il disperato tentativo del gondoliere di evitare la collisione. Subito alcuni presenti, tra cui dei gondolieri, si sono tuffati in acqua per portare in salvo i malcapitati. I più gravi apparivano subito il capofamiglia, rianimato sulla riva con respirazione bocca a bocca e intubato d'urgenza, e una figlia. Entrambi avrebbero ingerito molta acqua. Il malcapitato, dichiarato deceduto all'arrivo al pronto soccorso, sarebbe rimasto "schiacciato" tra i due scafi, forse propendendosi verso l'esterno per fare da scudo alla piccola di tre anni, la quale avrebbe riportato dei gravi traumi cranici e al volto. Trasportata in seguito all'ospedale di Padova, non sarebbe in pericolo di vita. i due fratellini della bambina e la madre hanno raggiunto la malcapitata, che potrebbe subire un'operazione chirurgica allo zigomo, nel capoluogo euganeo.

Sul posto vigili del fuoco (che hanno praticato le prime manovre di rianimazione con defibrillatore), sanitari del 118, carabinieri, polizia e vigili urbani. Un incidente che ha tenuto col fiato sospeso l'intera città, accaduto di fronte a decine di turisti e residenti rimasti attoniti di fronte alla scena. E già scoppia la polemica sulla pericolosità del traffico che caratterizza quella zona del Canal Grande. Il vaporetto protagonista dello schianto è stato trasportato al Tronchetto e posto sotto sequestro, così come la gondola, con gravi danni allo scafo, che ora si trova in questura. Le forze dell'ordine subito dopo la tragedia hanno raccolto la versione del gondoliere, che nonostante i tentativi non è riuscito a evitare l'incidente. Al setaccio anche le telecamere del sistema di videosorveglianza Argos, che avrebbero immortalato le fasi dell'incidente nautico, e quelle del pontile del Magistrato alle Acque.

LA PROCURA APRE UN'INCHIESTA PER OMICIDIO COLPOSO - Il pm di turno Roberto Terzo, ha disposto il sequestro dei mezzi, mentre ha affidato le indagini sull'incidente alla questura di Venezia e quelle di carattere amministrativo alla Capitaneria di Porto. Per il magistrato è ancora presto per stabilire eventuali responsabilità delle due principali persone coinvolte - il conducente del vaporetto e il gondoliere - sulle cui azioni bisognerà attendere l'acquisizione di tutti gli elementi.

AGGIORNAMENTO. E' stata dimessa dall'ospedale di Padova la bambina tedesca di tre anni rimasta ferita oggi a Venezia nell'incidente tra un vaporetto ed una gondola nel quale ha perso la vita il padre, un 50enne. La bambina - riferisce l'ospedale di Padova - ha subito un intervento di primo soccorso ad uno zigomo e quindi è stata dimessa senza prognosi.

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Commenti (6)

  • Avatar anonimo di Fabio
    Fabio

    Passo 2 volte al giorno sul ponte di Rialto. Fino a prima dell'incidente c'era un traffico spaventoso. Ora invece molto meno. Allora ci voleva il morto eh? Incredibile che nessuno si prenda la responsabilita' del caos che c'era fino all'incidente, davvero incredibile che questo lo debba dire io che vengo da fuori. E come mai nessuno parla della radio dentro i traghetti, comunicazioni continue a stressare x andare veloci? La legge del piu' forte, il traghetto ha vinto. Capisco, ma non condivido, l'affermazione di quel gondoliere contro i capitani. Stupito dall'omerta, vi saluto

  • Purtroppo Venezia non è diversa dalle restante Italia,nessuno uove un dito fino a quabdo non ci scappano le tragedie orribili come queste. Mi dispiace davvero moltissimo per questa famiglia sfurtunata :-(

  • Avatar anonimo di Marco
    Marco

    Dato che a Venezia sono nato, lavoro e vedo come stanno le cose, la verità è che in Canal Grande c'è troppo traffico di gondole e NON di mezzi ACTV che, anzi, sono costretti a navigare sempre TROPPO LENTAMENTE procedendo a passo d'uomo. Chi parla di velocità eccessive, mente.

  • Avatar anonimo di Fabione
    Fabione

    Purtroppo prima o poi sarebbe successo troppo traffico non regolarizzato, tutti vogliono il diritto di passare correre e nessuna precedenza a nessuno...

  • eco mi dispiace del morto e dei feriti ma prima o dopo capitava .qui a venezia cè tanto trafico e non si rispetta nessun limite di velocita e norme di navigazione .altro che protestare x grandi navi ed ecco che le imbarcazioni piu piccole overo una gondola ed uin vaporetto hanno fatto un enesimo incidente nautico ma sta volta cè scapato il morto .ora i veneziani dovrebbero pensare che il problema è il trafico di imbarcazioni piu piccole delle navi ed sono molto piu perricolose ed moltodi piu che fanno danni alle rive dei canali interni .a venezia serve delle norme di navigazioni molto piu ristrette edin piu fate rispetarle vedere le velocita dei taxi ed ai topimotori ed anche ai mezzipublici ed ai mezzi privati .ilproblema è anche nei altri canali come quello di tessera che cè anche un video canale trasformato in pista da gara dove nessuno osserva le velocita ma cè anche davanti alle fondamente nuove che è molto piu perricoloso ad attraversare .è vero che ci vuople anche piu controlli .dunque concludo ed lancio avviso tutte le cattegorie che circolano a venezia dai capitani dell actv e dai gondolieri ,conducenti dei taxi e lancioni granturismo ed ai trasportatori ed anche conducenti di natanti ad uso privato cioe barche da diporto guidare con prudenza ed unpo di piu con testa ed rispetto ad altre imbarcazioni piu piccole ed a remi non serve a correre che dopo quando sucede l incidente si perde molto piuil tempo ed soldi ed anche la vita

    • Avatar anonimo di Alex
      Alex

      Da più di un mese noi dipendenti actv stiamo rispettando i limiti di velocità e le norme per la sicurezza di bordo e della navigazione e veniamo accusati di fare sciopero bianco o come vaporetti lumaca. Il principale motivo era proprio per evitare tali incidenti visto che il traffico in canal grande è diventato insostenibile, come anche in molte altre zone( tronchetto, bacino, f.nove etc). Speriamo almeno che questa tragedia possa far aprire gli occhi a qualcuno anche se a questo punto è giá tardi.

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