Lanciano il veicolo come ariete contro il portellone, colpo grosso in ditta a Fossò

A poche ore dall'incendio doloso alla Nuova Ecologica 2000, domenica furto pesante alla vicina Invemet srl. I delinquenti sono fuggiti con i catalizzatori e un furgone dell'azienda

Sfondano il portellone del capannone con un veicolo lanciato come ariete, poi fanno razzia del materiale trovato all'interno e lo caricano a bordo di un furgone della ditta, scappando in pochi minuti anche a causa del sistema d'allarme che è scattato subito. Colpo grosso domenica pomeriggio alla Invemet srl di via Zona Industriale VIII Strada a Fossò, a poche decine di metri di distanza dalla Nuova Ecologica 2000, lo stabilimento che la notte tra sabato e domenica ha subito un grosso incendio doloso. Due persone incappucciate sono state immortalate dalle telecamere mentre mettevano piede nel sito e versavano del condustibile in corrispondenza delle cabine di guida di un paio di camion. Alla fine sono stati quattro quelli distrutti dal rogo doloso, su cui stanno indagando i carabinieri della compagnia di Chioggia. 

Come detto, a mezza giornata di distanza, un furto con un veicolo usato come ariete. La Invemet si occupa di recuperare metalli di valore dai catalizzatori esausti di auto. I delinquenti sanno che questa può essere un'attività che assicura guadagni, e per questo hanno cercato di far razzia il più possibile. Anche perché il processo di lavorazione è piuttosto complesso e serve una gran quantità di materiale affinché l'operazione diventi redditizia. Tanté: i delinquenti hanno usato le "cattive", impadronendosi di diverso materiale (non quanto avrebbero voluto perché l'allarme è scattato immediatamente) per poi fuggire con uno dei furgoni della ditta. I malintenzionati si sarebbero allontanati verso la zona del Padovano. La  prima segnalazione è arrivata da una guardia giurata, intervenuta sul posto subito dopo che l'allarme era scattato verso le 14. Al vaglio dei carabinieri eventuali indizi che potrebbero portare a individuare i delinquenti: il furgone sarebbe stato ritrovato a Cadoneghe, nel Padovano.

Pochi minuti prima, a Tombelle di Vigonovo, alla "Maniero Elettronica", verso le 13.40 qualche malintenzionato ha forzato la porta del capannone e si è intrufolato nella ditta di viale Serenissima. I sensori hanno permesso al titolare di ricostruire l'intero "itinerario" dell'intruso, che si è mosso tra i vari ambienti della ditta. Per fortuna il ladro non ha trovato nulla da rubare, o comunque non ha fatto tempo di portarsi via alcunché. Anche in questo caso sul posto prima sono intervenuti una guardia giurata e il titolare, poi i carabinieri. Indagini in corso.

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