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La lettera della fidanzata all'amato Riccardo: "Ti amo, sarai per sempre il mio ragazzo"

Giorgia, la fidanzata di Riccardo Rado, 25enne di Torre di Mosto che ha perso la vita con i due amici Andrea e Davide, affida ai social un ultimo doloroso saluto al suo compagno

Non si spegne l'eco della tragedia, e non potrebbe essere altrimenti. Tre giovani vite spezzate in un paese di una manciata di migliaia di anime. Un vuoto enorme da colmare. E' il momento del dolore per i parenti e gli amici di Andrea Pagotto, 32enne, Davide Antoniazzi, 22enne, e Riccardo Rado, 25enne. Quest'ultimo salutato sui social con una toccante lettera dalla fidanzata Giorgia, che ha scoperto solo sabato mattina ciò che era accaduto. "È così strano non aver ancora ricevuto un tuo messaggio - scrive la ragazza, residente nel Padovano - il tuo solito "Buongiorno amore". Ogni tanto guardo il telefono e spero ancora di vedere accendersi lo schermo e che sia tu che ti fai sentire dopo esserti svegliato. Eri contagioso. Con la tua voglia di fare, il tuo sorriso. Ho trovato nella mia vita poche persone degne di essere chiamate uomini con la U maiuscola. E tu eri una di quelle. Hai colorato le mie giornate, anche quelle più cupe. Ti sei fatto piacere anche dalla nonna che sai quanto lei sia gelosa dei suoi nipoti".

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I ricordi si affastellano nella lettera: "Ieri (venerdì, prima della tragedia, ndr) mi hai scritto 'quanto amo litigare con te' e io oggi ti rispondo che vorrei litigare con te tutti i giorni della mia vita piuttosto di angosciarmi con il pensiero che non sarai tu la persona con cui costruiró il mio futuro. Perché io volevo solo te. Volevamo andare a vivere insieme e pensavamo alle giornate che avremmo potuto trascorrere in una casa tutta nostra. Al fatto che come dicevi tu avremmo dovuto svegliarci alla mattina solo per 'conquistare il mondo'. Ricordo ancora quando mi dissi, passando davanti alla chiesa del mio paese, che un giorno mi avresti aspettato li, tremante e ansioso di vedermi vestita di bianco. Che la "Mina" come la chiamavi tu ti avrebbe accompagnato a prendere da vestire perché da solo non ce l'avresti fatta. Mi hai sempre parlato della tua famiglia come la cosa più importante che avevi al mondo. Mi hai reso partecipe della tua vita interamente. Non mi sono mai sentita lontana da te, nonostante la distanza".

"Sarà dura senza i tuoi occhi, senza vederti, toccarti, baciarti - continua Giorgia - sento la tua mancanza che mi logora piano piano e mi rendo conto di quanto di fronte alla morte io sia impotente. Non doveva andare così. Ieri dovevi essere da me e non al posto sbagliato nel momento sbagliato. La vita due volte mi ha giocato un brutto scherzo, prima mio padre, poi tu... Il tuo ultimo messaggio di ieri sera con scritto "amore ci sei?" e questa foto sono tutto quello che mi rimane di te. Mi hai sempre detto che se saresti morto, avresti voluto che ti festeggiassimo perché il pensiero che potessimo soffrire ti faceva star male. Ma amore mio, in queste situazioni nessuno ha voglia di festeggiare. Hai lasciato un vuoto immenso anche a chi non ti conosceva da vicino.  Non ho mai promesso nulla a nessuno perchè mi conosci e sai che se non posso mantenere non prometto.  Ma questa volta faccio uno strappo alla regola e ti prometto che sarai sempre il mio ragazzo, il mio amore, la persona per cui avrei dato la vita. La mia casa, la mia famiglia, il mio punto di riferimento. Anche se non ci sei più. Un giorno racconteró ai miei figli di quella persona di cui mi sono perdutamente innamorata da ragazza, che avrebbe dovuto essere il loro padre forse... chi lo sa... e gli diró che una parte di me sarà tua per tutta la vita. E che tu, nonostante tutto, sarai mio per tutta la vita. Continuo per te, per noi, per la nostra storia. Da sola,  ma con la convinzione che un giorno ti rivedró bello più che mai. Per l'ultima volta... Ti amo".

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Commenti (1)

  • Troppe giovani vittime.. forza Giorgia.

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