Lingue straniere, non sarà più un problema decifrarle per la polizia locale

Con un software in grado di realizzare il riconoscimento vocale automatico di 36 lingue e dialetti, con trascrizione automatica di interviste, colloqui, interrogatori e intercettazioni

Polizia locale, centrale operativa archivio

Decifrare lingue e addirittura dialetti non sarà più un problema per la polizia locale veneziana, dopo l'adesione della giunta al programma europeo "Ai4Immigrants”. Un software in grado di realizzare il riconoscimento vocale automatico di 36 lingue e dialetti, con trascrizione automatica in formato pdf delle interviste e dei colloqui svolti in contesti come ad esempio interrogatori e intercettazioni.

Tecnologia per la città

Un progetto che vede la partecipazione, oltre che della Fondazione Agenfor International, promotrice dell’adesione, del personale della polizia penitenziaria in servizio nel Triveneto, e del personale specializzato del Laboratorio Analisi Documentale del Corpo di polizia locale di Venezia. «L'introduzione di questa nuova tecnologia - commenta l'assessore alla Sicurezza Giorgio D'Este - conferma ancora una volta la crescita della polizia locale di Venezia, un Corpo sempre più all'avanguardia e capace di diventare un vero modello da esportare nelle altre città italiane».

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