Lotta per un posto dove dormire Ferito un barbone in ospedale

Sbandati e senzatetto occupano da mesi i corridoi della struttura di Mirano: mercoledì uno è stato aggredito e portato in Pronto Soccorso

Da tempo è risaputo che l’ospedale di Mirano accoglie sbandati e senzatetto per passare la notte, ora però si scopre anche che quegli stessi sbandati si fanno la guerra per accaparrarsi i posti migliori dove dormire. Sangue, porte danneggiate e vetri rotti: questo si sono trovati di fronte, giovedì all’alba, gli addetti alle pulizie nell’atrio della vecchia portineria. Come riporta Il Gazzettino, qualcuno è venuto alle mani nell’area compresa tra il centro di sterilizzazione e il centro-prelievi. Uno sbandato, rimasto ferito dopo un’aggressione, sarebbe anche finito al vicino Pronto Soccorso.

Un senzatetto sarebbe stato colpito con una bottiglia o con un coltello all’altezza del gomito, dove gli è stata riscontrata una ferita piuttosto profonda. Dopo le prime cure in Pronto Soccorso, è stato trasferito al reparto di Ortopedia dell’ospedale di Dolo. Negli ambienti ospedalieri la notizia si è diffusa in un baleno, provocando una certe apprensione visto che ormai la presenza di sbandati all’interno dell’ospedale è diventata pura routine. Ci sono persone disperate che si cercano tranquillamente un angolino per dormire ma ci sono anche tossicodipendenti e accattoni già finiti in passato nel mirino delle forze dell’ordine.

Durante la notte sull’ospedale di Mirano vigila una guardia giurata, ma non basta. Ecco perché la direzione generale dell’Ulss 13 sta lavorando ad un piano di chiusura degli accessi all’ospedale. La questione non è semplice da risolvere perché ci sono alcuni cancelli che devono rimanere aperti sempre, come ad esempio quello del Pronto Soccorso. Molte porte di sicurezza verranno allarmate.

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