"Puntata" e inseguita dal maniaco a Jesolo, una giovane sotto shock

Disavventura per una ragazza poco più che ventenne in zona pineta: "Lui si è iniziato a masturbare, lei si è rifugiata nel palazzo"

"Sono uscito quando ho sentito le urla provenire dal ballatoio del condominio. Era terra sotto shock per lo spavento". Paura lunedì mattina poco prima delle 8 per una giovane residente con il fidanzato in un condominio di Jesolo Lido, non lontano da via Corer. Zona pineta. Doveva essere un inizio di settimana come gli altri, per lei invece si è concluso nella caserma dei carabinieri per denunciare l'aggressione subita da un maniaco. Un uomo sui cinquant'anni dai capelli bianchi lunghi che non appena è uscita di casa l'ha puntata mentre lui si trovava a bordo di una Citroen C3.

"Si tratta di un personaggio che mi dicono sia già  entrato in azione in passato in zona, nei confronti per esempio della titolare di un vicino bar", racconta F.B., il vicino di casa che ha materialmente soccorso la giovane mentre chiedeva aiuto. Secondo il racconto della ragazza, poco più che ventenne, a un certo punto quell'uomo sarebbe sceso dall'auto e si sarebbe iniziato a masturbare davanti agli occhi della donna, che stava portando a spasso il cane. Poco prima il maniaco era stato visto dalla moglie del soccorritore per la strada, scansandosi di lato al suo passaggio. Dopodiché deve avere individuato la propria vittima, la quale una volta capito ciò che stava succedendo ha fatto subito dietrofront ed è corsa in direzione del condominio in cui abita per trovare rifugio.

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Ciò che però l'ha più preoccupata è il fatto che il maniaco, non pago, sarebbe risalito di nuovo a bordo della sua Citroen innescando la retromarcia per inseguire la vittima. Si sarebbe fermato solo all'ingresso del palazzo: per lui era ormai troppo tardi, visto che le urla della ragazza avevano attirato l'attenzione del circondario. "Sono uscito dal mio appartamento e ho trovato la ragazza a terra - continua il vicino - l'ho dovuta accompagnare in casa perché aveva paura che ci fosse qualcuno con brutte intenzioni nascosto da qualche parte. Abbiamo anche allertato il gestore del campeggio situato di fronte, in modo da tenere sempre gli occhi aperti". La faccia del maniaco, infatti, non sarebbe sconosciuta ai residenti. Anche altri episodi del genere si sarebbero registrati in zona. "Chiedo che quest'uomo venga fermato - conclude il soccorritore - perché potrebbe rivelarsi pericoloso". Una volta tranquillizzata, la vittima ha raggiunto la stazione dei carabinieri accompagnata dalla cognata per sporgere denuncia. 

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