Venezia, aria inquinata e smog: al via il biglietto unico per i mezzi pubblici

Pronte tariffe che agevolano i mezzi pubblici a discapito delle automobili, Brugnaro: "dobbiamo adottare subito una soluzione organica e unitaria"

Una manovra per combattere lo smog. Tariffe agevolate fino a domenica 3 gennaio per i mezzi pubblici in tutta la citta' metropolitana: questa la deliberazione del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, per incentivare l'utilizzo del trasporto pubblico locale, fornendo un'alternativa alla circolazione dei mezzi di trasporto individuali e la riduzione del traffico veicolare.

La delicata situazione di criticità degli agenti inquinanti nell'aria rimane critica, ragion per cui il primo cittadino ha assunto la decisione, con una procedura d'urgenza e sperimentalmente, di applicare un'agevolazione tariffaria, consistente nell'estensione della validità del singolo biglietto dei servizi automobilistici di Actv e Atvo per l'intera giornata di convalida, ovvero fino alle ore 24 del giorno di obliterazione. Tale misura sarà valida da mercoledi' 30 dicembre a domenica 3 gennaio.

"Con l'applicazione di queste tariffe speciali - ha sottolineato Brugnaro - prosegue l'azione unitaria ed organica in tutto l'ambito della città metropolitana, cominciata con misure relative alla regolamentazione della circolazione dei veicoli, alla limitazione del riscaldamento negli ambienti pubblici nonché al divieto di bruciare ramaglie".

LE PROTESTE - Nel frattempo, in mattinata, si sono riuniti simbolicamente davanti al municipio di Marghera cittadini e associazioni, che hanno richiesto a gran voce immediati e sostanziali interventi per contrastare l'emergenza smog, che ininterrottamente da un mese vede i livelli ampiamente superiori ai 50 microgrammi imposti dalla legge, talvolta tre volte tanto sopra il limite stabilito. Quello che si richiede sono interventi che non siano solo di facciata e di dubbia applicabilità o efficacia (come le ordinanze sul riscaldamento domestico o sui blocchi parziali alla mobilità leggera), ma invece che affrontino seriamente le principali fonti di inquinamento, come gli impianti energetici e petrolchimici, i cementifici, la mobilità pesante, portuale ed aeroportuale. Imponendo ad esempio un primo stop temporaneo della grande centrale a carbone "Palladio" di Fusina. Alla manifestazione hanno partecipato, tra gli altri, i consiglieri comunali pentastellati Sara Visman e Davide Scano, i consiglieri comunali di municipalità Roberto Naccari, Federica Giovannacci e Claudio Giubbilo.


 

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