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Michele Bozzato, morto il "gondoliere cantante" che incantava tutta Venezia

Il 49enne, residente a Cannaregio, se n'è andato per una malattia fulminante mercoledì. Amante della voga veneta e della musica, ha inciso un disco a Londra e si è esibito varie volte in tv

Gabriele Vattolo 23 agosto 2012

Non ha mai smesso di cantare. Sia quando trasportava i turisti in gondola ("di coppiette ne ho fatte innamorare tante", raccontava in un'intervista), sia quando in gondola non ci saliva più per seguire una delle proprie grandi passioni: il canto. Per poi farsi di nuovo stregare dalla "voga veneta", e tornare a imbracciare un remo all'inizio del 2012. Ora Venezia ha un "simbolo" in meno: Michele Bozzato, il "gondoliere cantante" che con le sue interpretazioni ha fatto risuonare canali e rii. E' morto mercoledì all'ospedale dell'Angelo di Mestre per una veloce e fulminante malattia, lasciando moglie, due figli di 12 e 16 anni e gli amici di sempre nella disperazione.

Una tragica notizia che si è sparsa velocemente per tutta la città, dove il 49enne, residente a Cannaregio, era molto conosciuto. Una persona solare, estroversa, che non aveva difficoltà ad allacciare rapporti d'amicizia con le persone. E poi la sua voce melodiosa: tanto che la Universal lo selezionò nel 2010 per registrare un disco a Londra assieme a due amici e colleghi dell'associazione culturale musicale Note Veneziane (Luca Foffano e Michael Malvich). Erano i The Gondoliers, e cantavano in divisa d'ordinanza da gondoliere. "E' sempre stato una persona impegnata in prima linea - spiega un altro componente del trio, Michael Malvich - in tutte le sue passioni, come la voga e la musica. E' stato il fondatore della nostra associazione, ma prima di tutto era un amico. Porterò sempre nel mio cuore quella avventura londinese".

Michele Bozzato è stato presidente dell'associazione fino a fine 2011, quando poi è tornato a fare il gondoliere. Non poche le sue apparizioni televisive, compresa un'esibizione con il coro gospel "Joy Singers" su Raiuno, in cui cantava dal 1998. "Ognuno di noi ha la propria vita - spiegava all'emittente televisiva - ma ci unisce l'amore per la musica". Sono i "cantori della gioia", e di gioia il 49enne ne ha dispensata tanta, a giudicare dai messaggi che gli amici lasciano sulla sua bacheca Facebook, in cui si sottolineano la generosità e la gioia di vivere del "gondoliere canterino" di Venezia che ha fatto innamorare tante coppie con la sua voce.

 

I parenti, gli amici e i colleghi gli daranno l'estremo saluto sabato 25 agosto alle ore 9 nella chiesa di San Marcuola a Venezia.

 

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L'ESIBIZIONE DI MICHELE BOZZATO CON I JOY SINGERS SU RAIUNO

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