In trecento bloccano Mirano per dire no al progetto della centrale a biogas

Stamattina un corteo è partito da piazza Martiri della Libertà per raggiungere il campo in via Porara dove dovrebbe sorgere l'impianto. I promotori sono pronti a forme di protesta più dure

In trecento stamattina a partire dalle 10 di stamattina hanno bloccato Mirano per farsi sentire contro il progetto della centrale a biogas in via Porara. L'iniziativa ha raccolto molti più partecipanti rispetto a quella "gemella" del novembre scorso, segno che il movimento del no si sta allargando e che molti miranesi in più sono stati informati del progetto, che prevederebbe la costruzione di un impianto tra il frutteto del Menegon e il parco in realizzazione lungo il Passante. I timori maggiori riguarderebbero l'impatto sul paesaggio, in quanto la centrale sarà caratterizzata da fermentatori alti fino a sei metri, con un diametro da 21 a 24 metri, vasche di stoccaggio e miscelazione.

Il corteo è partita da piazza Martiri della Libertà per raggiungere i campi dove dovrebbe sorgere l'impianto. I manifestanti sono pronti a forme di protesta più dure, come presidi permanenti e picchetti.

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