Valentina Serafin è Miss Venezia: domenica torna in gara per la più bella d'Italia

Commessa 23enne di Tessera ha guadagnato il titolo di regina della città lagunare sabato sera a Mestre e ora accede alle prefinali con 215 ragazze provenienti dalle selezioni regionali

Valentina Serafin, Miss Venezia

Ventitre anni, di Tessera: Valentina Serafin è Miss Venezia, la prima della storia del concorso di Miss Italia. Ad incoronare la reginetta veneziana della bellezza i sindaci, Valerio Zoggia di Jesolo e Luigi Brugnaro, di Venezia, sul palco di piazza Ferretto a Mestre sabato.
 
Nata e cresciuta nella città storica, Valentina ha battuto la concorrenza di altre 17 ragazze residenti nella città metropolitana di Venezia. Le giovani erano iscritte per giocarsi l’ultimo posto disponibile per accedere alle prefinali del concorso in programma a Jesolo, da domenica 27 agosto a martedì 29 agosto, con 215 ragazze  provenienti dalle varie selezioni regionali.
 
Valentina Serafin è stata eletta al termine della serata alla quale, oltre ai sindaci, hanno preso parte l'assessore al turismo jesolano, Flavia Pastò, la patron di Miss Italia, Patrizia Mirigliani, Miss Italia 2016, Rachele Risaliti. La serata è stata l'occasione per rilanciare lo slogan #EnjoyRespectVenezia, la nuova campagna di sensibilizzazione promossa dall'amministrazione comunale lagunare per rendere i visitatori e i turisti sempre più consapevoli dell'importanza di rispettare Venezia e i suoi abitanti. "Venezia ha regalato una accoglienza magnifica al nostro concorso – sono state le parole di Patrizia Mirigliani – E’ una città che va rispettata perché è unica e bellissima, così come lo sono le ragazze di Miss Italia. La bellezza è un valore assoluto che va sempre difeso e tutelato".
 
"La bellezza delle donne, di tutte le persone - ha detto il sindaco Brugnaro nel ringraziare gli organizzatori di Miss Italia - deve essere sempre al centro, per far diventare belle le città. Venezia va rispettata perché non è solo una città monumentale, ma una città fatta da tante città, di tante persone che vogliono difenderla. Grazie a tutti coloro che amano Venezia e si impegnano a rispettarla".
 
"Noi a Jesolo in fatto di bellezza ce ne intendiamo visto che ormai questo è il quinto anno che ospitiamo la fase finale di Miss Italia – ha aggiunto il sindaco di Jesolo –. Il concorso ora si trasferisce nella nostra città che sarà fino al 9 settembre il luogo delle emozioni e dei ricordi di una vita per le ragazze che riusciranno ad arrivare fino alla finalissima del Pala Arrex. Il mio grazie personale va alla collaborazione con il Comune di Venezia con cui stiamo cercando di allargare l’esperienza di Miss Italia che spero possa diventare in futuro un format da allargare a tutto il territorio della città metropolitana di Venezia".

Valentina Serafin, veneziana doc, anche se residente a Tessera, il concorso nazionale di bellezza lo aveva già “sperimentato” nel 2012 alle prefinali di Montecatini dove però venne esclusa. Miss Italia dall’anno dopo si trasferì a Jesolo. Concorsi di bellezza, moda, bimbi e animali queste le sue passioni.

"Ho iniziato a mettermi in gioco in questo mondo a 13 anni, quando ho partecipato ai primi concorsi di bellezza, un mondo che è sempre stato una mia passione. Dopo l’esperienza di Montecatini non ci avevo più provato seriamente. Lo scorso anno per motivi personali non sono riuscita a partecipare alle selezioni, ma quando ho saputo di  Miss Venezia non ho resistito e mi sono iscritta".

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Prima vincitrice del titolo di Miss Venezia, un titolo importante. "Questa è una fascia che pesa, un titolo che sento molto mio, egoisticamente quasi più bello della fascia di Miss Veneto senza nulla togliere a chi lo ha vinto. Adesso inizia il difficile, a Jesolo, ma sono contentissima e non ho paura delle responsabilità, anzi, la cosa mi stimola ancora di più e spero di fare meglio di Montecatini a questo punto, anche perché giocando in casa ho l’obbligo di crederci e provarci. La mia città ultimamente è stata scambiata come parco giochi e non lo merita perché offre tanto ma va rispettata e tutelata. Collegare questa fascia e questa corona alla città in cui sono nata e all’invito a rispettarla è un orgoglio per me, un messaggio che non sarà difficile ripetere anche a Jesolo alle prefinali".

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