Polveri sottili entro i limiti, ma resta lo stop Euro 3. Agevolazioni per il trasporto pubblico

Il Comune di Venezia mantiene attive le misure anti smog per combattere il Pm10. Martedì in municipio a Mestre commissione sul tema. Arpav: "Trend in miglioramento negli ultimi anni"

La concentrazione di polveri sottili torna alla normailtà grazie alle piogge, ma non basta. Troppo inquinamento nella terraferma veneziana, soprattutto nelle ultime settimane, tanto che il Comune ha deciso di mantenere attive le misure previste: ovvero l'ordinanza anti smog con limitazioni del traffico per i veicoli e l'agevolazione del biglietto unico per il trasporto pubblico fino al termine già stabilito dell'11 febbraio. "La decisione è stata presa con l'intenzione di sensibilizzare la cittadinanza ad un uso consapevole dei veicoli privati - comunica la giunta - mettendo in atto una politica di agevolazioni verso il sistema di trasporto pubblico locale e metropolitano".

"L'osservatorio di Arpav ha comunicato che le polveri Pm10 si sono portate al di sotto del limite giornaliero di 50 microgrammi al metro cubo – spiega l'assessore all'Ambiente Massimiliano De Martin - Nonostante ciò abbiamo deciso di proseguire con le limitazioni restrittive previste dal livello 2 di criticità". Ovvero lo stop per i veicoli diesel Euro 3. Per quanto riguarda il trasporto pubblico, invece, il singolo biglietto dei servizi automobilistici (tram compreso) di Avm/Actv e Atvo resta valido per l'intera giornata, ovvero fino alle 24 del giorno di obliterazione. L'agevolazione è in vigore fino a sabato prossimo. Intanto si sta procedendo alla convocazione dei Comuni del tavolo tecnico zonale interessati dalle misure adottate in questi giorni (Marcon, Martellago, Mira, Quarto D'Altino, Scorzè,  Spinea e Venezia) per una valutazione congiunta delle azioni intraprese finora e per studiare ulteriori forme di raccordo.

Martedì è in scena inoltre la riunione della III e V Commissione che vede all'ordine del giorno proprio la qualità dell'aria. Andrea Ferrazzi, consigliere di minoranza, è intervenuto invocando "risposte allargate e sovraterritoriali". "L'inquinamento non ha confini - ha detto - Chiederemo un lavoro approfondito della Città metropolitana e di pressione sulla Regione, che prevede linee guida spesso troppo generiche". E poi c'è la questione del traffico acqueo: "Anche in questo caso serve intervenire - ha aggiunto - In questo anno e mezzo non abbiamo visto misure da parte dell'amministrazione, vorremmo capire come intende muoversi". La collega Monica Sambo ha segnalato invece due interrogazioni che saranno presentate contro l'inquinamento della tangenziale. L'Arpav, presentando i dati delle stazioni di monitoraggio, riporta come comunque negli ultimi dieci anni ci sia un leggero trend di miglioramento. Anche nel 2016 i valori di pm10 e pm2,5 sono in leggero calo rispetto al 2015.

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