Si è spento il veneziano Alberto Ongaro, scrittore e viaggiatore amico di Hugo Pratt

Aveva 92 anni e abitava al Lido. È stato romanziere, giornalista e sceneggiatore di fumetti. Dopo tanti viaggi era tornato nella sua città di origine, dove ha continuato a scrivere

È morto venerdì mattina lo scrittore Alberto Ongaro, conosciuto anche come Alfredo Nogara. Aveva 92 anni e abitava nella sua casa al Lido di Venezia, dove era andato a stare dopo aver girovagato per tanti anni intorno al mondo. Fu amico di Hugo Pratt, che conobbe alla fine della guerra e con cui collaborò sceneggiando il fumetto Asso di Picche. Sempre con lui si era trasferito in Argentina nel 1950, dopodiché era stato un po' ovunque, lavorando come giornalista e corrispondente a Londra per l'Europeo e realizzando molti reportage. Scrisse anche per il Corriere dei Piccoli.

Il legame con Venezia

Era tornato nella sua Venezia nel 1979, e da allora si era dedicato quasi solo all'attività di scrittore. Nella vita ha scritto una ventina di romanzi, vincendo il premio Campiello con "La partita", del 1986, la sua opera che ha avuto più successo. Dal libro venne prodotto due anni più tardi un film omonimo con Faye Dunaway. Ongaro aveva ricordato nel 2016, in un'intervista a Repubblica, che cosa era stata Venezia nella sua giovinezza: "Un posto abitato dalla mente. Tutto ciò che di bello c'era fuori mi sembrava riconducibile a un sobborgo veneziano. Anche le lingue a volte pareva avessero una cadenza veneziana".

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