"Niente ruggine sulle paratoie" Mose, rassicurazioni dal Consorzio

Gli uomini del Consorzio Venezia Nuova rispondono agli esperti che nelle scorse settimane hanno lanciato l'allarme: "E' solo una patina"

“Niente ruggine, solo una normale patina di microorganismi”. Il Consorzio Venezia Nuova garantisce che i tecnici rimuoveranno senza problemi i depositi naturali visibili sulle superfici emerse delle paratoie del Mose. “La colorazione graduale delle paratoie – fa sapere il Consorzio - è dovuta al deposito naturale di sabbia e di microorganismi ed è proporzionale al tempo di posa sotto acqua. Tale sedimentazione non compromette in alcun modo il corretto funzionamento delle paratoie”.

Gli operatori del Consorzio garantiscono dunque sulla tenuta della struttura e chiariscono come avverrà la pulizia: “In vista di una prossima prova tecnica di sollevamento delle paratoie del Mose, alla barriera di Lido nord, continuano le operazioni di monitoraggio del sistema. La pulitura delle parti emerse delle singole paratoie è messa in opera da personale qualificato che deve poter intervenire senza danneggiare la superficie verniciata e cosparsa di patina antifouling”.

In questo mese di novembre gli operatori del Mose sono impegnati per portare a termine una serie di test sui tempi di sollevamento e abbassamento delle paratoie, per valutare la progressione dell’attecchimento dei microorganismi sulle strutture in acqua e per avviare la formazione del personale preposto all’avviamento. “Le prove – si legge nella nota diffusa - servono per ottimizzare la conclusione delle altre tre barriere (Lido sud, Malamocco e Chioggia) e sono finalizzate anche alla raccolta di dati sul funzionamento degli impianti elettromeccanici, con particolare riferimento al sistema di automazione e controllo.

“Si prevede che ciascuna paratoia ogni cinque anni venga sganciata dal suo alloggio e portata all’Arsenale nord nell’area dei bacini di carenaggio – specifica il Consorzio -. Al suo posto verrà installata una paratoia di ricambio. Sarà sottoposta a lavaggio con idrogetto, a eventuali interventi di carpenteria, alla sverniciatura tramite sabbiatura e alla successiva riverniciatura. Una volta completato l’intero ciclo di manutenzione sarà stoccata in attesa di essere ricollocata negli alloggi sul fondale delle bocche di porto”.

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