Cabotaggio e documentazione incompleta: autobus turistici multati per 40mila euro

La guardia di finanza ha staccato 26 verbali agli autisti. A volte il numero dei passeggeri era superiore a quello indicato nei documenti

Nei documenti di viaggio non c'era traccia del luogo di destinazione, l'indicazione del numero dei passeggeri era inferiore a quella reale, il Ministero del Lavoro non era stato informato del trasporto di turisti nel territorio italiano, come previsto per i mezzi provenienti dall'estero. Queste sono alcune delle violazioni commesse da autisti di autobus turistici che nell'ultimo perioso sono stati fermati dalla guardia di finanza di Venezia e che non erano in regola con la documentazione. Ventisei le violazioni accertate, per un totale di circa 40mila euro di multe. 

I controlli tra Mestre e Marghera

Gli autisti sanzionati erano di nazionalità polacca, ucraina, rumena e ungherese e curavano, per lo più, il trasporto di turisti di origine orientale. I baschi verdi della compagnia pronto impiego di Venezia e i militari delle compagnie di Chioggia e Mirano eseguono questo genere di controlli in specifiche aree di sosta, per lo più poste alla periferia di Mestre e Marghera, dove gli autobus si concentrano in attesa del rientro dei turisti dalla visita della città storica. Le irregolarità riscontrate - spiegano dal comando - sono sintomatiche di possibili forme di concorrenza sleale nei confronti delle aziende nazionali del settore».

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