Ristoranti, bar, parrucchieri: lavoro nero, chiusi due locali

Controlli in centro storico: su 14 aziende straniere ispezionate, sei erano irregolari. Multa anche per un ristoratore cinese: il locale era in condizioni igieniche precarie

I controlli sono avvenuti tra Cannaregio, Castello e Rialto

Ristoranti, ortofrutta, bar, parrucchieri. I carabinieri nei giorni scorsi hanno passato al setaccio diverse attività commerciali a gestione straniera del centro storico, due delle quali sono state sospese perché all'interno chi lavorava non era in regola. Il titolare di un altro locale, invece, dovrà pagare una maxi multa da 25mila euro perché le condizioni igieniche lasciavano a desiderare. Nel complesso, sei attività non erano in regola al momento del controllo dei carabinieri del comando provinciale e del nucleo operativo del gruppo tutela lavoro di Venezia che, con il supporto dei colleghi del Battaglione, hanno ispezionato 14 aziende «etniche» tra Castello, Rialto e Cannaregio. 

I lavoratori in nero

A Castello in un ristorante cinese è stato sorpreso un lavoratore in nero. L'attività, dunque, è stata sospesa. Stessa sorte è toccata anche a un bar cinese di Rialto, dove è stata trovata una dipendente filippina non in regola. Sempre a Rialto i militari hanno sanzionato un parrucchiere gestito da due cittadini albanesi. «Ad oggi la titolare - sottolinea il legale del negozio di parrucchieri - pur essendo stata interessata da controlli dell’Ispettorato del lavoro, non è stata raggiunta da alcuna sanzione o provvedimento restrittivo. Quindi è estranea ai fatti». A Cannaregio, invece, sono stati sorpresi due lavoratori stranieri in nero in un ortofrutta bengalese e in un ristorante egiziano, mentre in un ristorante cinese le condizioni igieniche erano precarie. In totale i carabinieri hanno esaminato 38 posizioni lavorative, delle quali 32 riguardanti cittadini extracomunitari. Le sanzioni amministrative ammontano a 16mila euro. 

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Commenti (5)

  • questo è razzismo e le forze dell'ordine dovrebbe raccontare le cose come stanno e no come li fanno comodo a loro per quando riguarda come hanno scritto per un negozio parrucchiere che hanno trovato lavoratori in nero e multati che nn è vero fatte proprio schifo poveri cittadini che vi danno la paga fine mese invece di scrivere le bugie e razzismo andate li dove ce ti marcio davvero e fate finta di niente vergognatevi

  • Se controllassero i portieri notturni negli hotel del centro storico troverebbero tantissimi lavoratori in nero sfruttati proprio dagli albergatori!

  • esatto

  • io sono italiano e ho ricevuto lo stesso trattamento, che c'entra?

  • e dagli italiani quando andate ? qualcuno dei buonisti potrebbe strapparsi le vesti e dire che questo è razzismo ...

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