Il giallo della neonata abbandonata Al setaccio ospedali e telecamere

Si cerca la mamma della bimba lasciata davanti alla chiesa di Santa Maria di Sala. Martina sta bene, dopo 10 giorni parte l'iter per adozione

La picola Martina

Per ora ci sono solo un nome di battesimo e una copertina rosa. Martina, però, sta bene. Appena il tempo di nascere e già è nell'occhio del ciclone, con telecamere e giornalisti che chiedono solo di lei. Di certo non un modo "silenzioso" per venire al mondo. Si tratta della neonata abbandonata giovedì sera davanti alla canonica della chiesa di Santa Maria di Sala, lasciata in un sacchetto della spesa verde in un fagottino rosa, lavata e pulita. Da chi non si sa: la mamma di sicuro non ha partorito in ospedale e ora sono scattate le indagini da parte dei carabinieri, anche se gli elementi in mano agli uomini dell'Arma sono pochi, almeno per ora. È ancora da stabilire se la donna abbia avuto necessità di ricorrere alle cure del pronto soccorso in seguito alla nascita della figlia.

L'APPELLO DELL'INFERMIERA ALLA MAMMA: "TORNA DA LEI"

Su questi elementi si stanno concentrando gli accertamenti dei carabinieri, partiti dal centro di Santa Maria di Sala e allargati poi a diverse province. Il ritrovamento è avvenuto verso le 20 di giovedì, quando don Paolo Cecchetto si è trovato davanti quel fagotto con all'interno il corpicino della piccola. Al setaccio quindi tutti i pronto soccorso tra Venezia, Padova e Treviso, proprio per chiarire se nell'arco della giornata (o della notte) sia stato registrato l'accesso di una donna con complicazioni potenzialmente collegabili ad un parto.

IL PRIMARIO DI PEDIATRIA: "RIVOLGETEVI AGLI OSPEDALI" VD

Naturalmente sono al vaglio anche le registrazioni delle telecamere di sorveglianza presenti in zona, che potrebbero aver immortalato i movimenti della donna oppure di una coppia, recatasi davanti alla chiesa quando era ancora chiaro. Il rammarico delle forze dell'ordine è che non esista un "occhio elettronico" puntato direttamente sull'edificio sacro (anche si tratta di un luogo sensibile), ma si stanno comunque analizzando le immagini di altre telecamere nelle vicinanze. Sul caso la Procura ha aperto un fascicolo e la madre rischia ora l'imputazione per abbandono di minore.

IL PARROCO CHE L'HA TROVATA: "VOLEVANO LA TROVASSIMO"

Le notizie dall'ospedale di Mirano sono buone: la bimba sta bene, le è stato dato il nome Martina, scelto da una lista pronta per le occasioni di questo tipo. È stata posizionata in una termoculla in serata, dopodiché è stata normalmente condotta nel nido insieme agli altri neonati: alla bimba sono già state somministrate tutte le vaccinazioni del caso, in previsione della sua permanenza nel reparto Pediatria per il prossimo mese. Intanto si comincia già a parlare di adozione: per legge la mamma ha 10 giorni per farsi viva e rivendicare la potestà genitoriale, in caso contrario allo scadere del termine parte l'iter per l'affidamento ad altra famiglia e quindi la gara all'adozione. Il primario del reparto Luca Vecchiato ha ricordato che esiste un servizio apposito negli ospedali, totalmente anonimo, per le madri che non intendono riconoscere il figlio e lasciarlo in affidamento in tutta sicurezza. Un abbandono del genere può rivelarsi al contrario molto pericoloso, sia per la mamma che per il neonato.

IL PRIMARIO DI PEDIATRIA DI MIRANO LUCA VECCHIATO: "RIVOLGETEVI AGLI OSPEDALI"

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