Notte bianca da record: nella Mirano pedonale arrivano oltre 60mila persone

La Notte Bianca 2018 segna il record: 60 mila visitatori, forse più, quelli stimati in tutta la serata, grazie soprattutto alla principale novità di quest’anno, la chiusura del tratto centrale di via Cavin di Sala e via della Vittoria

Piazza allargata, Mirano esplode di “Sogni e passioni”. La Notte Bianca 2018 segna il record: 60 mila visitatori, forse più, quelli stimati in tutta la serata, grazie soprattutto alla principale novità di quest’anno, la chiusura del tratto centrale di via Cavin di Sala e via della Vittoria. Non si è trattato solo di transenne: la pedonalizzazione della strada principale che attraversa Mirano ha permesso per la prima volta di mettere in collegamento le due metà della festa regina d’inizio estate, valorizzando così ancor più le animazioni di via Gramsci, mai così piena di gente fin dalle prime ore della sera. Un’unica grande piazza ricca di negozi, per l’occasione aperti fino a mezzanotte per il primo shopping di stagione, ma anche bancarelle, animazioni, concerti, mostre e chicche imperdibili: grande successo ha riscosso, per esempio, Paolo Zanarella, il “pianista fuori posto”, sospeso a suonare il suo pianoforte ad alcuni metri d’altezza, allietando con la musica una suggestiva cena di gala al centro della piazza.

Sondaggio

Nulla è stato lasciato al caso, a cominciare dagli allestimenti, con una cascata di ombrelli bianchi sospesi sopra le vie della città, a formare un’unica grande volta sopra le vie in festa. Il resto lo hanno fatto una serata tipicamente estiva, anche dal punto di vista meteo, i tanti giovani che nel primo giorno di vacanza dopo la chiusura delle scuole non sono mancati a vivacizzare il sabato sera e le famiglie, che ritrovano nella passeggiata di Mirano la miglior serata da vivere con i bambini: ne è testimonianza l’assalto ai giochi gonfiabili e le migliaia di palloncini venduti. A confermare il successo della manifestazione, anche in termini di presenze, il consueto sondaggio effettuato da Confcommercio durante la serata tra un campione rappresentativo di visitatori: solo il 26% è risultato essere di Mirano, il 30% è arrivato dal resto del Miranese e ben il 48% (quasi la metà) da altri territori delle province di Venezia, Padova (il 16%) e Treviso, a dimostrazione dell’attrattività che le Notti nel Miranese mantengono in ottica di promozione del territorio e delle sue attività. A confermarlo anche il fatto che per molti si è trattato della prima Notte bianca, che dunque continua a raccogliere pubblico soprattutto fuori comune e anche a chilometri di distanza.

L'evento

Merito anche delle nuove collaborazioni intraprese dall’Associazione e dai commercianti locali, come quella con il Mirano Summer Festival, pronto ad accendersi a fine mese: comune a quello del mondo del commercio l’obiettivo di promuovere la città in termini di economia e turismo. Ad attrarre presenze si conferma, infine, un ingrediente strategico, il percorso enogastronomico, non a caso organizzato da alcuni anni ormai in tutte le Notti nel Miranese: un’iniziativa che dà la misura del coinvolgimento dei pubblici esercizi e delle attività economiche locali (a Mirano ieri sera sono state ben 30 le tappe, per tutti i gusti, nei famosi locali del centro). «La città è stata travolta da sogni, passioni e mille emozioni – afferma un entusiasta Roberto Rossato, capo delegazione di Confcommercio a Mirano - sicuramente è stata la Notte Bianca più bella e grande di sempre. La carica dei 60 mila ha invaso tutte le vie di Mirano fin dalle prime ore. Una cena sull’ovale, accompagnata dal Pianista fuori posto che ha tenuto con gli occhi al cielo migliaia di persone per tutta la sera è stato uno spettacolo unico senza precedenti, che conferma il successo di presenza anche sotto il profilo della qualità. Credo che Mirano abbia bisogno di eventi di questo livello per portare migliaia di persone nella nostra bella città e all’interno delle nostre attività commerciali». Organizzatori entusiasti dunque, che non hanno mancato di ringraziare il Comune di Mirano, che con la chiusura di via Cavin di Sala e via Vittoria ha permesso un vero collegamento di via Gramsci con la piazza. Fondamentale anche il contributo degli operatori della sicurezza e i volontari di protezione civile, che hanno vigilato sulla festa per tutta la sera. Il prossimo appuntamento con le Notti nel Miranese è in programma sabato prossimo a Scorzè, con la Notte blu.

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