Pronta la nuova tangenziale sud di Scorzè: toglierà i tir dal centro

Stamattina l'inaugurazione, presente il governatore Luca Zaia. Il sindaco Mestriner: «Ora bastano 4 minuti per percorrere un tratto per cui ne servivano 40»

Dal filmato della Città metropolitana

È stata inaugurata stamattina la cosiddetta variante sud di Scorzè, strada pensata per collegare la regionale Noalese con il casello autostradale di Martellago (A4 - passante di Mestre) evitando il centro di Scorzè. L'obiettivo, oltre che di agevolare lo scorrimento dei mezzi pesanti, è quello di alleggerire il centro urbano da una parte del traffico e rendere così la viabilità più scorrevole. Il costo dei lavori, di 14,4 milioni di euro, è stato finanziato con fondi regionali ed il cantiere, inaugurato nel febbraio 2017, è durato circa 700 giorni continuativi. Il progetto dovrebbe avere ricadute positive anche per i comuni limitrofi di Noale e Martellago: a Noale, in particolare, è prevista la realizzazione di un breve raccordo tra via Mestrina e via Cornarotta che permetterà di scaricare il traffico verso la nuova tangenziale di Scorzè e di mettere in sicurezza l'ultimo tratto di via Mestrina.

L'opera

Presenti alla cerimonia i referenti degli enti interessati dall'opera: il presidente della Regione Luca Zaia, il sindaco di Scorzè, Giovanni Battista Mestriner e, per la Città metropolitana di Venezia, il consigliere delegato Saverio Centenaro. La nuova tangenziale è stata realizzata da Veneto Strade Spa. Tutti hanno evidenziato come la variante costituisca la soluzione di problemi che si trascinano da anni: «In nemmeno 4 minuti si percorre un tratto di strada per cui oggi ne servono 40, nelle ore di punta - ha fatto presente Mestriner - Questa è una storia lunga 40 anni che si chiude».

Mappa della nuova tangenziale di Scorzè-2

Viabilità e progetti futuri

Il sindaco ha spiegato: «Non ci sarà per ora il divieto totale dei camion in via Cercariolo: la strada rimane regionale e si ipotizza un forte calo del traffico in modo naturale. Tra 4 o 5 mesi faremo uno studio dei flussi e, se servirà, proporremo a Veneto Strade di fare altri sensi obbligatori per i camion. La tangenziale sud arriva in via Milano, che verrà utilizzata quindi dal traffico pesante più di adesso. La variante a via Milano è tra le priorità della Regione Veneto ed entro l'anno dovremmo sapere quando proseguirà la progettazione e la realizzazione». L'incrocio di via Milano con la Castellana, ha specificato il sindaco, rimane a "T" ancora per qualche settimana: da metà aprile è previsto il cantiere per la rotonda, che durerà alcuni mesi. Manca, infine, un collegamento diretto con la zona industriale: «Non è stato fatto - ha concluso Mestriner - perché Veneto Strade lo ha giudicato poco sicuro».

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