Telefonate allarmate al 115 per un forte odore a Marghera. Eni: «Nessuna anomalia»

Diverse segnalazioni ai vigili del fuoco. La raffineria ha parlato di emanazioni temporanee dagli impianti Ecofining

Le prime chiamate segnalavano un forte odore in via dell'Elettricità. Poi ne sono arrivate altre, sia da vari punti di Marghera che dalla zona di Oriago, ma anche da Mestre. Tantissime persone si sono chieste da dove venisse finché, alla fine, una comunicazione dell'Eni ha chiarito il problema.

Accertamenti dei pompieri

I vigili del fuoco si erano messi subito al lavoro tramite il loro nucleo Nbcr (nucleare biologico chimico radiologico) per accertare l'origine dell'odore, attivando anche la capitaneria di porto: un'operazione non semplice, dato che l'area interessata era molto vasta e le zaffate intermittenti. Fatto sta che non era stata rilevata alcuna anomalia. Più tardi Eni ha reso noto che il fenomeno si è verificato durante le operazioni di carico di Dmds (dimetildisolfuro) agli impianti Ecofining (HF1 e HF2), necessari all'attivazione del catalizzatore: questo ha generato «fenomeni transitori odorigeni non legati a situazioni di anomalia degli impianti». Nessun allarme, quindi.

Potrebbe interessarti

  • Consigli anti stress per il rientro dalle vacanze

I più letti della settimana

  • Gita in pedalò, entra in acqua e non riemerge: 23enne recuperato morto

  • Schianto auto-moto, due all'ospedale. Bloccato l'autista, guidava ubriaco

  • Schianto in autostrada, morta una 22enne

  • Un bambino salvato sulla spiaggia a Jesolo

  • Scivola e batte la testa, escursionista veneziano portato all'ospedale

  • Due bagnini indagati per l'annegamento a Jesolo

Torna su
VeneziaToday è in caricamento