Telefonate allarmate al 115 per un forte odore a Marghera. Eni: «Nessuna anomalia»

Diverse segnalazioni ai vigili del fuoco. La raffineria ha parlato di emanazioni temporanee dagli impianti Ecofining

Le prime chiamate segnalavano un forte odore in via dell'Elettricità. Poi ne sono arrivate altre, sia da vari punti di Marghera che dalla zona di Oriago, ma anche da Mestre. Tantissime persone si sono chieste da dove venisse finché, alla fine, una comunicazione dell'Eni ha chiarito il problema.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Accertamenti dei pompieri

I vigili del fuoco si erano messi subito al lavoro tramite il loro nucleo Nbcr (nucleare biologico chimico radiologico) per accertare l'origine dell'odore, attivando anche la capitaneria di porto: un'operazione non semplice, dato che l'area interessata era molto vasta e le zaffate intermittenti. Fatto sta che non era stata rilevata alcuna anomalia. Più tardi Eni ha reso noto che il fenomeno si è verificato durante le operazioni di carico di Dmds (dimetildisolfuro) agli impianti Ecofining (HF1 e HF2), necessari all'attivazione del catalizzatore: questo ha generato «fenomeni transitori odorigeni non legati a situazioni di anomalia degli impianti». Nessun allarme, quindi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si alza il rischio di contagio, in Veneto regole più severe: lunedì nuova ordinanza

  • Sorpresi a fare sesso in strada, multa di 20mila euro

  • Spara e uccide l'ex marito della compagna: arrestato

  • "Reato di procurato allarme": presentato un esposto contro il presidente Luca Zaia

  • Moda e calzature in ginocchio

  • Addio a Carlotta, morta nel sonno a 13 anni

Torna su
VeneziaToday è in caricamento