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Omicidio di Portogruaro: l'omicida in ospedale, oggi prevista l'autopsia

La 50enne che lunedì pomeriggio ha ucciso Antonietta Infanti, 46enne, sua compagna di stanza in un centro di riabilitazione psichiatrica, non ha ancora proferito parola dopo la tragedia

Il centro di riabilitazione psichiatrica "Fossalato"

Sono ancora molte le domande cui gli inquirenti dovranno trovare risposta in merito all'omicidio di lunedì scorso nel centro psichiatrico riabilitativo "Fossalato" di Portogruaro. Antonietta Infanti, 46enne ospite della struttura da circa un anno è stata uccisa dalla compagna di stanza 50enne al culmine di una lite di pochi minuti. Tutto nel silenzio della camera. Nessun urlo, nessun rumore. Una cintura attorno al collo e la perdita dei sensi.

C'è chi dice, però, ma gli investigatori vanno molto cauti su questo frangente, che una decina di anni fa un'aggressione simile l'omicida l'avesse perpetrata ai danni della madre. Da lì, da quel fatto per cui comunque manca una denuncia scritta o una "traccia" documentale, sarebbero iniziati esami, analisi e ricoveri per la donna, che in questi dodici mesi passati fianco a fianco con la vittima non aveva dato adito a nessuna preoccupazione.

Un tassello importante del puzzle verrà fornito dall'autopsia, che verrà eseguita domani dal medico legale Valentina Meneghini. L'esame dovrà stabilire se il decesso sia da attribuire a uno strangolamento con una cintura o se l'aggressione al collo di per sè non sarebbe stata fatale. I segni sul corpo della donna erano ben visibili già ai primi infermieri accorsi, dopo che la 50enne è uscita in corridoio e ha detto: "Entrate, è successo qualcosa di brutto alla mia compagna". Poi la donna è entrata in un silenzio da cui non si è ancora ripresa. Nessuna parola. Nessuna spiegazione di quanto è accaduto.

Secondo gli inquirenti l'aggressione sarebbe avvenuta da dietro le spalle. Senza che la vittima si sia accorta di quanto stava avvenendo. Probabilmente era in piedi, sicuramente non sul letto, rimasto quasi intatto dopo l'alterco. Ora la 50enne si trova agli arresti domiciliari ricoverata, e piantonata, all'ospedale di Portogruaro, nel reparto di psichiatria, in attesa dell'udienza di convalida. Solo allora verrà deciso a quale struttura affidarla.

 

OMICIDIO DI PORTOGRUARO: 46ENNE UCCISA NEL CENTRO PSICHIATRICO

 

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