Scoperti tre ostelli abusivi a Venezia: fino a 19 posti letto, multe per 15mila euro

Controlli della polizia locale e della guardia di finanza. Gli alloggi si trovano a Cannaregio e Castello, gli spazi erano stati riadattati per ospitare più turisti possibile

Tre appartamenti a Venezia trasformati abusivamente in ostelli sono stati scoperti in una operazione congiunta della guardia di finanza e della polizia locale, coordinate rispettivamente dal commissario capo Flavio Gastaldi e dal capitano Mattia Altieri.

Decine di posti letto

Il primo, a Cannaregio, è risultato essere di proprietà di un veneziano e gestito da un coreano. All'interno erano stati sistemati 19 letti suddivisi in quattro stanze. Di questi, 11 erano occupati al momento dell’accertamento da altrettanti turisti coreani che sono stati identificati. Gli altri due appartamenti, a Castello, sono di proprietà di una società di Roma con autorizzazione per b&b ma erano utilizzati come ostelli. A gestirli sono due donne: una giapponese che esercitava l’attività al primo piano con 6 camere invece delle 3 autorizzate, per un totale di 17 posti letto; e una polacca, che offriva al terzo piano 14 posti letto suddivisi in 5 camere invece delle 3 autorizzate.

Multe e denunce

Ai gestori sono state elevate contravvenzioni per oltre 15mila euro. Non solo: è stato appurato che non erano stati comunicati i nominativi degli aspiti all'Autorità, quindi seguiranno le denunce penali previste in questi casi.

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