"Patto per Venezia", ecco i fondi: dopo la firma, 110 milioni per manutenzione e turismo

Il Cipe presieduto da Matteo Renzi ha confermato lo stanziamento per la laguna nella riunione dell'1 dicembre scorso. Saranno 45 i milioni investiti in lavori straordinari

Impegno mantenuto. Come riporta la Nuova, il Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) ha stanziato i 110 milioni di euro previsti dal "Patto per Venezia". Dopo aver messo nero su bianco la firma sull'accordo raggiunto durante la sua visita in laguna, quindi, il primo ministro Matteo Renzi non ha "giocato brutti scherzi". Assegnando i fondi per la Città Metropolitana.

Inevitabile la soddisfazione a Ca' Farsetti. Con i fondi stanziati ora si potranno finanziare gli interventi di manutenzione legati alla Legge Speciale: 45 milioni saranno investiti in lavori straordinari, cominciando dallo scavo dei rii ed il restauro di edifici e ponti. Dieci sono invece i milioni destinati alla messa a punto dei sistemi di gestione del turismo nella città di San Marco, di cui da tanto si parla, ma che non avevano avuto ancora modo di essere messi a punto. Anche Palazzo Ducale beneficerà del finanziamento, con 8 milioni per la sua riqualificazione funzionale. Nella fattispecie si interverrà sulle facciate e le pavimentazioni, nonché sulla pulizia di statue e affreschi.

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Previsti fondi anche per la ricerca, per il recupero di Forte Marghera e per la riqualificazione della stazione dei treni di Mestre. Fino al capitolo legato al Tresse Nuovo, con i 2 milioni chiesti esplicitamente dal Comune al Governo, per progettare infrastrutture "necessarie alla risoluzione del transito nel canale di San Marco e della Giudecca della navi superiori a 40mila tonnellate". Un punto su cui però i comitati e gli ambientalisti non sono d'accordo: gli attivisti suggeriscono infatti vie alternative a quelle di scavare nuovi canali. Con il sindaco aperto a nuove proposte, o comunque disposto a migliorare il "suo" progetto.

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