"Penali per recesso anticipato interamente stornate per mancanza del contratto scritto"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Riceviamo e pubblichiamo:

"Un altro caso risolto dallo sportello provinciale di Venezia del Codacons coordinato da Antonio Cagnin, Gabriele Fumai e Virgilio Rampin. Circa due settimane fa una signora anziana si è rivolta alla nostra associazione in quanto una società di telefonia continuava a richiedere la somma dovuta al recesso anticipato (circa 350€) da un contratto di rete fissa e adsl attraverso l’agenzia di riscossione del credito. Peccato che il contratto la signora non lo abbia mai avuto nelle sue mani perchè ha stipulato un contratto via telefonica (mai recapitato).

Come Associazione abbiamo contestato la fattura dove veniva richiesta la penale per il recesso anticipato in virtù della mancanza del contratto. Abbiamo anche richiesto di avere copia del suddetto contratto per fare le opportune verifiche per valutare la procedibilità innanzi al Corecom della Regione Veneto per violazione degli articoli 49 e 53 del Codice del Consumo, in quanto non è stata fornita nessuna informazione sul diritto di recesso da parte dell’operatore di telefonia e venendo meno agli obblighi di informazione nei contratti a distanza. Infatti alla nostra richiesta del contratto la compagnia ha risposto alla nostra associazione che era disposta fin da subito a stornare l’intera cifra, interrompendo anche le azioni di recupero affidate all’agenzia di riscossione del credito.

Abbiamo potuto riscontrare che molti consumatori tendono a pagare essendo le cifre “piccole” e per non vedersi stringere nella morsa delle agenzie di riscossione del credito. Non bisogna però sottostare a questa situazione. Per questo il nostro sportello è sempre a disposizione allo 041/4769477 oppure via mail: info@codaconsvenezia.it"

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