Pesce ricongelato, avariato ma pronto per la vendita: azienda denunciata

A finire nei guai una ditta del settore ittico di Marghera scoperta con mezza tonnellata di merce proveniente dalla Turchia in cattivo stato di conservazione

La merce trovata avariata

Mezza tonnellata di pesce, piovre, calamari, seppie, seppioline e polpi, provenienti dalla Turchia e destinati alla vendita è stata sequestrata dalle forze dell’ordine in un’azienda di Marghera.

A CHIOGGIA DUE QUINTALI DI PESCE SPROVVISTO DI ETICHETTE

LA MERCE AVARIATA. Un’operazione congiunta di carabinieri e squadra mobile di Venezia messa in atto venerdì pomeriggio e che ha permesso alle forze dell’ordine, nell’ambito dei controlli volti a contrastare l’immissione sul mercato di generi alimentari di provenienza illecita e scadenti, di trovare in una cella frigorifera della ditta lagunare circa 500 chili di pesce stoccato in 54 cassette visibilmente disidratato e ossidato, caratteristiche tipiche di un prodotto decongelato e ricongelato.

DENUNCIA. Tutta la merce è stata sequestrata ed il legale rappresentante è stato denunciato poiché responsabile della detenzione di prodotti ittici in cattivo stato di conservazione, destinati alla vendita.

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