Piazza San Marco sprofonda, la colpa è anche di lauree e carnevale

L'assessorato ai Lavori pubblici spiega come, assieme all'acqua alta, le manifestazioni e i palchi temporanei stiano distruggendo l'area marciana

Dopo la decisione del Comune di vietare i concerti rock in piazza San Marco, scelta che ha destato non poche polemiche tra i sostenitori di una “Venezia da vivere”, arriva la notizia che anche gli eventi del Carnevale e le proclamazioni di laurea nell'area marciana potrebbero essere a rischio. Le motivazioni di simili dietro front (per ora, comunque, solo ipotizzabili), sono però molto gravi: a quanto rileva l'assessorato ai Lavori pubblici, infatti, in gioco c'è la “salute” della stessa piazza.

INTERVENIRE PRESTO – Nella relazione illustrativa dell'assessorato, infatti, per la prima volta si spiega come non siano solo le costanti alte maree a rovinare la pavimentazione del “salotto buono” del centro storico. Se, infatti, è vero che San Marco soffre più di altre zone per l'acqua alta (è da sempre uno dei punti più “bassi” della città), è altrettanto vero che palchi e strutture temporanee allestite in piazza finiscono con il tempo per causare dissesti tra i masegni, peggiorando ulteriormente la situazione. Il Comune ha deciso quindi di intervenire, preparando una nuova tranche di lavori che nel giro di un anno dovrebbero rimettere in sesto l'area marciana. Le delicate operazioni, stando a quanto riporta la Nuova Venezia, potrebbero partire già l'estate prossima e avrebbero un costo complessivo di circa mezzo milione di euro.

I LAVORI – Gli interventi previsti sono soprattutto di risistemazione del fondale della pavimentazione, che verrà livellato. Ovviamente per eseguire una simile operazione sarà necessario rimuovere i masegni ed intervenire sulla base sabbiosa. L'occasione, poi, consentirà anche di sostituire quegli elementi della pavimentazione ormai in uno stato troppo deteriorato per essere recuperati, ma l'assessorato garantisce che lo scambio avverrà solo dopo aver trovato “materiale lapideo congruo e cromaticamente omogeneo con l’esistente”. Prevista anche la pulitura di forine e pozzetti di raccolta dell’acqua meteorica, posti nelle vicinanze delle aree che registrano i maggiori sprofondamenti. Proprio attraverso questi condotti, infatti, l'acqua della laguna finisce per “invadere” la piazza e risulta quindi fondamentale una buona manutenzione. Si valuta che le porzioni di San Marco interessate dal maggior degrado siano quelle poste nella parte centrale di essa, per un’area complessiva di circa mille metri quadri. Intanto però ci si chiede che ne sarà delle tante manifestazioni in piazza.

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