Brugnaro contro gli "intellettuali da strapazzo": "Giù le mani dalla città"

Il sindaco infuriato per un articolo Usa secondo cui Venezia sta "morendo di turismo". Il primo cittadino: "Denigrate, ma poi qui ci fate gli affari"

"Non lascerò che alcuni 'intellettuali da strapazzo' continuino a denigrare #Venezia dicendo di amarla. Mi dispiace ma la musica è cambiata!". Il sindaco Luigi Brugnaro non le manda a dire attraverso il proprio profilo Twitter all'autrice dell'articolo "Venice Tourism Debate 2015: Residents Fear Visitors Are Destroying Their City, Demand Authorities Crack Down On Cruise Ships", Jess McHugh, che domenica pomeriggio è stato pubblicato sul sito di notizie economiche statunitense International Business Times. Il motivo del contendere torna periodicamente a galla, dimostrando di essere quindi una questione che ancora deve trovare soluzione: la mole di turisti che ogni giorno raggiunge Venezia (specie nei periodi di alta stagione) porta non solo soldi, ma anche comportamenti scorretti, maleducazione e degrado.

Esempi sui social network ne sono stati documentati a bizzeffe in questi anni. L'autrice dell'articolo dunque ha deciso di mettere in fila le opinioni di varie persone che a Venezia ci vivono o hanno avuto a lungo a che fare. Come per esempio Nan McElroy, straniero residente nel capoluogo lagunare da anni, oppure Anna Somers Cocks, avvocato 65enne autrice del saggio "The Coming Death of Venice", che descrive la città come un luogo che tra donne in bikini e gente vestita da spiaggia possa creare un'atmosfera simile a un resort più che a una capitale della cultura. Il lungo articolo riporta opinioni dure sia contro Venezia "Disneyland", sia contro la tipologia di turismo mordi e fuggi che le navi da crociera comportano, sia contro le grandi navi in sé. Si dà spazio anche alla richiesta di alcuni cittadini di una maggiore presenza della polizia municipale nei luoghi di maggiore transito (e quindi dove i problemi si palesano più spesso).

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Frasi e virgolettati che non hanno fatto piacere al sindaco Brugnaro, che ha attaccato apertamente l'autrice: "Vedrà che capirò anche quali sono i suoi veri interessi a breve. Glielo prometto!". Jess McHugh, che attraverso il suo profilo aveva chiesto a Brugnaro quale fosse la soluzione per alleviare la piaga del turismo "distruttivo" che colpisce Venezia, ha ribattuto: "Denigrate? You cannot face the truth can you? povera Venezia". A prescindere dal botta e risposta, il concetto che il sindaco, in maniera piuttosto diretta, ha voluto esprimere si trova in un altro suo tweet: "Continuate a denigrare #Venezia intanto ci fate gli affari. Bravi!". Insomma: giù le mani dalla città e dalla sua immagine. Intanto l'articolo però ha superato le 300 condivisioni su Facebook, innescando un dibattito social che, anche per l'intervento a gamba tesa di Brugnaro, non mancherà con ogni probabilità di riportare il dibattito al centro dell'attenzione nei prossimi giorni. 

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