Aperto il ponte di barche per il cimitero di San Michele

Stamattina la cerimonia inaugurale con l'amministrazione e il patriarca. Resterà operativo fino al 10 novembre, ma fino al 3 è accessibile solo ai residenti e possessori carta Venezia Unica

La tradizione interrotta nel 1950 si è rinnovata oggi, dopo quasi 70 anni: in mattinata si è svolta la cerimonia di inaugurazione del ponte galleggiante provvisorio che permetterà, in occasione delle commemorazioni dei defunti, di raggiungere l'isola di San Michele, sede del cimitero di Venezia. Sarà transitabile a partire da oggi fino alle 15.30 di domenica 10 novembre. Il 31 ottobre e l'1, 2, 3 novembre l'utilizzo è riservato ai soli residenti o possessori della tessera Venezia Unica, nei giorni successivi sarà invece aperto a tutti. È aperto in direzione di San Michele dalle 7.30 fino a un'ora prima della chiusura, mentre in direzione opposta fino alla chiusura del cimitero.

Cerimonia

Al taglio del nastro c'era l'intera giunta comunale, oltre al patriarca Francesco Moraglia e alle varie istituzioni. Il sindaco Luigi Brugnaro ha detto: «Ho pensato si potesse difendere la nostra civiltà mostrando rispetto verso qualcosa che è più grande di noi. Il cimitero di San Michele è il più importante dell'intera città metropolitana e ci sembrava significativo dimostrare a noi stessi, con un'opera, chi siamo e cosa è stato fatto. Il ponte ha un significato che va oltre i primi di novembre: è un omaggio ai nostri defunti, ma anche un tentativo di risvegliare la città».

Il ponte

Il cimitero pluriconfessionale di Venezia è diventato nei secoli un punto di riferimento, talmente importante che fino al 1950 dalle Fondamente Nove al portale monumentale di San Michele, posto proprio di fronte, veniva collegato un ponte di barche (peate), su cui poggiavano tavolati in legno per dare modo alle migliaia di pellegrini di salutare i propri cari. Oggi si riprende quell'antica usanza. La nuova passerella, realizzata da Insula, lunga 407 metri e larga 3,60 metri, si compone di 20 moduli di 20 metri lineari ciascuno, costituiti da una struttura in telaio d'acciaio con piano di calpestio in doghe di legno. Lungo il corrimano sono predisposte lampade per l'illuminazione. Al centro del ponte è stato previsto un varco alto 3,5 metri e largo 10 per il transito dei natanti. Ci vogliono circa cinque minuti di cammino per percorrere il ponte.

L'ordinanza

Dal 31 ottobre al 3 novembre e il fine settimana del 9-10 novembre, in caso di notevole afflusso di persone «tale da compromettere la sicurezza e la fluidità della circolazione pedonale nell'area di accesso al ponte provvisorio delle Fondamente Nove, la polizia locale potrà dirottare il traffico pedonale organizzandolo mediante l'istituzione di sensi unici e inibire l'accesso in determinate zone. Per tutto il periodo di apertura del ponte galleggiante potrà inoltre essere interdetto il transito pedonale, chiudendo l'accesso alla passerella, in caso di marea superiore a 115 cm, di forte vento o avverse condizioni meteo. Dopo il 10 novembre l'opera verrà smontata per il posizionamento dei moduli in occasione della festività della Salute».

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