Accorse una donna aggredita dal compagno, poi venne picchiata: un premio per Sonya

Il riconoscimento è stato consegnato martedì, alla presenza delle autorità comunali di Jesolo. La storia della donna aveva avuto risonanza nazionale, finendo anche in televisione

Il sindaco di Jesolo, Valerio Zoggia e l'intera Giunta ha consegnato martedì un riconoscimento alla jesolana Sonya Marchesin per "l’importante gesto di alto valore sociale compiuto il 7 giugno 2016". La donna, nella circostanza, intervenne per sedare l’aggressione di un uomo nei confronti della sua compagna e venne picchiata a sua volta dal balordo, che poi si diede alla fuga in auto. L’intervento di Sonia in difesa della ragazza evitò, con ogni probabilità, il peggio per la ragazza.

Emozionata e sorpresa per la grande accoglienza, Sonia ha ringraziato il sindaco di Jesolo e l'intera Giunta per il riconoscimento, ribadendo che ripeterebbe il suo gesto anche oggi. "Spero che il mio gesto - ha sottolineato la donna - serva a spronare le coscienze di altri. Ci sono ancora troppi episodi di violenza sulle donne, anche negli ultimi mesi".

Sonya Marchesin, 43 anni, quel giorno si trovava in via Oriani, il luogo dove avvenne l’aggressione, assieme alla figlia di 8 anni. La sua storia finì anche in televisione. Il primo cittadino di Jesolo, facendo visita all'epoca dei fatti alla signora Marchesin, promise che il Comune non si sarebbe dimenticato di quel gesto. E martedì, Sonya, é stata la protagonista assoluta.

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