Joe Tacopina: "Torniamo in serie A, poi uno stadio nuovo per Venezia"

Il nuovo presidente, nella presentazione di venerdì alla stampa, si è dimostrato sicuro e con le idee molto chiare sul presente e sul futuro della squadra.

I tifosi veneziani ormamai dovrebbero essere abituati alle grandi sparate quindi forse difficilmente potranno farsi portare sulle ali dell'entusiasmo da alcune semplici dichiarazioni, ma quello che è certo è che Joe Tacopina, il nuovo presidente del Venezia, ha le idee molto chiare per il presente e soprattutto il futuro della società. Il massimo dirigente della squadra lagunare, già resosi protagonista della risalita nella massima serie del Bologna Calcio, si è presentato venerdì mattina alla stampa, nella sala della musica dell'hotel Ca' Sagredo.

Tacopina, già vicepresidente della As Roma calcio, in conferenza stampa, ha spiegato subito il perché abbia scelto di scegliere di puntare su Venezia. "Tutto nasce - ha dichiarato l'avvocato di origini amerciane - da una sfida, perché affrontare le sfide è sempre entusiasmante. E noi riporteremo il Venezia al livello che si merita, cioè in serie A. Ho preso come ds Giorgio Perinetti che è uno dei migliori in circolazione e ha fatto una rosa che ci sta permettendo di dominare già in serie D con una squadra che sarebbe in grado di fare già bene in categorie superiori. Ma il nostro obiettivo è tornare in serie A e vi garantisco che ce la faremo". Si tratta di una boutade? I supporter sperano di no, ma quel che è certo è che le intenzioni del nuovo azionista di maggioranza, in tutte le sue precedenti esperienze calcistiche, sono state buone, e hanno portato risultati concreti. C'è da essere ottimisti, quindi, ma pur sempre prudenti. "È una situazione molto particolare - ha aggiunto - partire da un punto di difficoltà, ma con una lunga storia alle spalle da ricostruire".

Non sono mancate le dichiarazioni in merito ad un altro obiettivo della nuova società, quello di costruire uno stadio nuovo. "Stiamo lavorando per trovare il miglior progetto, ma questo sarà solo di supporto alla squadra: non siamo venuti qui come costruttori edili - ha sottolineato Tacopina - per fare il nuovo stadio, ma per ricostruire la squadra. Avere una struttura all'avanguardia, di cui Venezia e il Veneto siano orgogliosi, rientra nel progetto e ne abbiamo parlato anche con il sindaco. Ma gli obiettivi primari erano la rinascita della squadra e il coinvolgimento dei tifosi, che vogliamo ricambiare del sostegno, dando loro soddisfazioni".

"Adesso - ha concluso il presidente - vogliamo creare anche un rapporto tra squadra, comunità, organizzazioni locali ed aziende, cercandone il coinvolgimento per far crescere insieme il progetto". L'ex presidente del Bologna si era già espresso in passato in merito ad una nuova "casa" per la società: "Costruire lo stadio è basilare - ha dichiarato - il sindaco è uno che pensa al futuro e ha già capito il nostro progetto. Il Penzo ha carattere, è bellissimo però è vecchio e non c'è spazio per un ingrandimento. Un nuovo stadio moderno e sulla terraferma è quello che vogliamo e lo faremo".

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