Dopo la neve non arriverà la primavera: temperature ancora più giù e rischio gelate

Le previsioni Arpav per questa settimana non lasciano spazio alla speranza che l'inverno finalmente se ne vada. Basta fiocchi bianchi ma attenzione a ghiaccio, vento e mare mosso

La neve con ogni probabilità ce la siamo messa alle spalle, ma non il freddo. Anzi, il gelo. Le previsioni Arpav non lasciano spazio a illusioni: le temperature già rigide di questa coda dell'inverno potrebbero diminuire ulteriormente, toccando livelli inferiori allo zero. Va da sé che le colonnine di mercurio segneranno livelli ben al di sotto delle medie stagionali, anche a inizio primavera. Ma questo, a giudicare dal panorama imbiancato di lunedì mattina, era scontato. Ora a preoccupare sono soprattutto le gelate notturne, uno spauracchio che potrebbe persistere per tutta la settimana, durante la quale i capi primaverili rimarranno chiusi in armadio. 

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Lunedì sera acqua alta a 115 centimetri | DETTAGLI

Le previsioni Arpav

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Rischio gelate, temperature giù

"Un'ampia saccatura, che interessa gran parte dell'Europa, convoglia sul Veneto aria molto fredda dal nord Europa - dichiara nel suo bollettino quotidiano l'Arpav - si è determinato, nella mattinata di lunedì, un rinforzo dei venti con marcato calo termico. Nei prossimi giorni persisteranno queste correnti fredde che porteranno a un ulteriore calo delle temperature minime, con gelate diffuse anche in pianura. Le precipitazioni saranno generalmente assenti". 

Le temperature di domenica e lunedì

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Attenzione anche a vento e mare mosso

Sul fronte dell'acqua alta, invece, dopo il picco molto sostenuto di lunedì sera (sono previsti 115 centimetri con allagamento di un quarto del centro storico), la situazione dovrebbe tornare a normalizzarsi. A meno di repentini cambiamenti di uno scenario che appare comunque in evoluzione: "Martedì piogge assenti - continua l'Arpav - ci sarà tempo variabile con minime in ulteriore lieve calo e gelate anche in pianura. Venti in rinforzo sulla costa dalla sera, con possibili folate forti il giorno seguente". Il mare dovrebbe mantenersi sempre molto mosso, mentre il cielo dovrebbe lasciare finalmente spazio al sole in maniera stabile da giovedì. Ciò non vuol dire che arriverà il caldo, visto che le temperature di notte dovrebbero mantenersi anche in pianura costantemente sotto lo zero anche venerdì. 

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