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"Impresa e politica una volta tanto uniscono le forze", protocollo contro lo spreco alimentare

 

Venerdì mattina firma di un protocollo ad hoc nel palazzo Grandi Stazioni di Venezia. Si tratta di un'intesa con Federdistribuzione, l'organismo che rappresenta i grandi supermercati, per condividere azioni comuni nell'ambito di “Life-Food.Waste.StandUp”, il primo progetto europeo di filiera per la riduzione degli sprechi, il recupero delle eccedenze e l’incremento delle donazioni a chi ha più bisogno. Il protocollo di intesa coinvolge anche Federalimentare, la Fondazione Banco Alimentare e l’Unione nazionale Consumatori. 

Obiettivo 10% di recuperi in più 

Il Veneto è la prima regione in Italia ad aderire al progetto, grazie alle norme anticipatrici di cui si è dotata e alle esperienze maturate nel recupero di eccedenze alimentari e farmaci, nella redistribuzione gratuita con gli Empori della Solidarietà, e nella riduzione dei rifiuti. Si prevedono a livello nazionale 20mila imprese italiane agroalimentari coinvolte (tra cui 200 che saranno formate sulla gestione delle eccedenze), 12mila punti vendita, 190 sedi territoriali che ospiteranno sessioni di formazione al personale sul tema. Saranno invece 500mila i cittadini coinvolti in una campagna di sensibilizzazione anti-spreco, cui se ne aggiungerà un altro milione raggiunti da un'iniziativa informativa ad hoc. La speranza principale è di recuperare il 10% in più di derrate alimentari nel corso del progetto. 

"Impresa e politica insieme con senso civico"

Il protocollo è stato firmato dall'assessore allo Sviluppo economico della Regione, Roberto Marcato, e dal presidente nazionale di Federdistribuzione, Giovanni Cobolli Gigli: "Credo che lo spreco alimentare sia intollerabile - ha sottolineato l'esponente della giunta Zaia - Con questo protocollo si vuole sottolineare la possibilità di coniugare business con i valori etici, senza togliere nulla alla possibilità di fare impresa. E' un'iniziativa che fa bene al nostro senso civico e anche al cuore. Le tanto bistrattate categorie economiche, additate come sempre dedicate all'utile a tutti i costi e come chi passa sempre sopra a tutto e tutti, si coniugano con una realtà veneta in cui il volontariato e la solidarietà hanno un valore importante. Questo protocollo - ha concluso - è l'ennesimo tasello che va in questa direzione. Oggi riusciamo una volta tanto a costruire una commistione positiva tra politica e impresa". 

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