Niente code in Pronto Soccorso? Ulss 12 lancia il "Codice d'argento"

Sarà affiancato ai tradizionali codici bianchi, verdi, gialli e rossi. E' rivolto agli anziani over 75 e servirà ad evitare lunghe e snervanti attese

L’Ulss 12 tende la mano ai pazienti anziani, niente più lunghe code con il “Codice d’argento”. Grande novità infatti per gli anziani che si recheranno al Pronto Soccorso: ai classici “codici” che segnalano l’urgenza o meno con cui una persona deve essere visitata (bianco, verde, giallo e rosso) ora se ne aggiunge uno nuovo. E’ stato presentato lunedì mattina a Mestre e sarà introdotto in questi giorni all’Ospedale dell’Angelo e al Civile di Venezia. Realizzato grazie alla collaborazione tra i Pronto Soccorso e i Reparti di Geriatria, permetterà agli anziani “over 75” più fragili di accedere dal “triage” – cioè dalla visita di accettazione del Pronto Soccorso – direttamente al Reparto di Geriatria, per la visita vera  propria, e poi per la cura e l’eventuale ricovero.
 
“Le persone anziane – spiega il Direttore Generale dell’Ulss 12, Giuseppe Dal Ben – devono essere trattate con grande attenzione, tanto più quando sono costrette a vivere un’esperienza delicata come quella del Pronto Soccorso. Abbiamo quindi ritenuto di introdurre nei nostri Ospedali un percorso rapido che eviti un’attesa in grado di provocare ansia, malessere e squilibrio”.
 
Il “codice d’argento” viene attribuito dall’infermiere triagista del Pronto Soccorso alle persone anziane che sommano una serie di caratteristiche di fragilità. Saranno valutati ad esempio l’età avanzata, le patologie in atto o pregresse, i precedenti ricoveri, le terapie farmacologiche in corso e la condizione familiare. Quando scatta il “codice d’argento”, l’anziano viene affidato ad un operatore sanitario e accompagnato al Reparto di Geriatria per la visita da parte dello specialista.
 
Non usufruiscono del “codice d’argento”, ovviamente, gli utenti anziani che in Pronto Soccorso hanno una condizione da “codice rosso” o da “codice giallo”, i quali accedono direttamente all’area rossa; né ne usufruiscono i pazienti anziani con problematiche minori e immediatamente risolvibili come i piccoli traumi.

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