Continuano le proteste a Conetta, migranti bloccano il cancello: "Vogliamo il prefetto"

Dopo il sit in di mercoledì pomeriggio, una ventina di richiedenti asilo hanno manifestato dentro il campo il giorno seguente. Nel mirino finiscono i permessi di soggiorno provvisori

Foto d'archivio

Si sono chiusi all'interno dell'ex base Nato di Conetta e hanno bloccato il cancello d'ingresso in attesa che il vicario del prefetto, Sebastiano Cento, intervenga sul posto per ascoltare le loro richieste. Continua la protesta iniziata mercoledì pomeriggio nell'ex compendio militare di Cona, dove allo stato sono ospitati poco più di 700 richiedenti asilo. Se mercoledì la ventina di manifestanti si era posizionata con delle panche su via Rottanova, bloccando la strada, il giorno seguente lo stesso gruppetto avrebbe impedito l'apertura della cancellata d'ingresso della struttura lamentando presunti problemi per il permesso di soggiorno provvisorio rilasciato dalla questura.

Problemi per i documenti

"Si tratta di un documento che vale in tutto e per tutto come quello definitivo - si spiega dalla Prefettura - come il foglio rosa della patente". Secondo chi protesta, però, non sarebbe così: ci sarebbero dei problemi per il trasferimento di soldi all'estero. Fatto sta che la situazione rimarrà tesa finché non ci sarà un chiarimento sulle effettive caratteristiche del permesso di soggiorno "bianco", in attesa che l'iter burocratico si concluda e venga consegnato quello ufficiale, il permesso "giallo". Dopo il faccia a faccia, la protesta è rientrata.

Situazione tranquilla

In ogni caso dal punto di vista dell'ordine pubblico la situazione si mantiene tranquilla: carabinieri e polizia sono sul posto. "Non è possibile tenere di fatto sotto scacco un Ufficio di polizia, com'è il commissariato di Chioggia, e più in generale le forze dell'ordine, a causa delle continue proteste, magari in parte comprensibili - attacca il sindacato di polizia Ugl Fsp -  Tutto questo comporta un distogliere le poche forze a disposizione dal garantire la sicurezza e la prevenzione del territorio clodiense".

Potrebbe interessarti

  • Festa del Redentore: i migliori punti da cui ammirare i fuochi

  • Zenzero: è davvero un alleato per la nostra salute?

  • Forfora: da cosa è causata e come si combatte

  • Bidoni della spazzatura: come fare per averli sempre puliti

I più letti della settimana

  • Auto contro un platano, morto un 28enne

  • La tragedia di Jesolo: quattro giovani vite spezzate, indagini su un presunto speronatore

  • Quattro giovani hanno perso la vita in un gravissimo incidente a Jesolo

  • I funerali di Eleonora, Leonardo, Riccardo e Giovanni allo stadio di Musile

  • Il papà di Giorgia, unica superstite nello schianto di Jesolo: «Come aver perso figli miei»

  • Confermati i domiciliari per Marinica, accusato di aver provocato l'incidente di Jesolo

Torna su
VeneziaToday è in caricamento